Intervista con i Last Train a ESNS20

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Abbiamo incontrato a Groningen durante ESNS il gruppo rock francese Last Train: si sono formati e sono cresciuti  sul palco, modellati dal ritmo delle tournée, ed è stato il luogo in cui la band lionese ha scritto il primo capitolo della sua storia, compreso l’album di debutto Weathering. Dalla sala da concerto parigina Bataclan ai grandi festival di tutto il mondo, i quattro membri hanno marchiato il rock francese con un ferro rovente.Se volete farvi una idea dell’energia dei Last Train sul palco, la loro performance è stata filmata come molte altre alla Huize Maas grazie a Rockpalast. Guardate qui.

(la versione audio è in fondo al testo)

S. Sono qui con Last Train che ho visto suonare ieri sera, uno spettacolo, feel good, molta energia, mi e’ piaciuto veramente quello che ho potuto vedere del concerto. Dunque ragazzi, ho capito che siete di Lione, in Francia, tutti voi?

LT. si viviamo tutti li anche se arriviamo da paesini vicino a Strasburgo ma ci siamo trasferiti 3 anni fa, ci piace vivere in una citta’.
S. E abitate tutti e 4 insieme? ridendo
LT. (idendo). nononono
S. beh ma magari, e’ comodo vivere insieme per creare…
LT, solo 2 di noi vivono insieme
S e gli altri sotto un ponte?(ridendo)
LT. si, ci sono tanti ponti a Lione, suoniamo ognuno sotto il ponte,
S. dove vi siete incontrati
LT. Ci siamo incontrati quando eravamo studenti, avevamo 12 anni, decidemmo di incontrarci x suonare tutti i mercoledi come tutte le bands fanno… e nonostante quello siamo ancora amici (ridono)
S. c’e’ una band in olanda che hanno deciso di diventare famosi e si sono messi a suonare con i video di youtube hanno fatto esercizio.
LT e ora sono famosi?
S. si, abbastanza si chiamano Orange Skyline
LT. abbiamo suonato cosi’fino a quando abbiamo finito di studiare, intorno ai 20 anni e da allora abbiamo iniziato a suonare sempre piu’ lontano, Parigi e poi abbiamo fatto il nostro primo tour, anche aLondra e da allora sempre piu’ tour
S. so che avete pubblicato il secondo album: com’e’ adata? Il primo esce quasi in maniera spontanea ma il secondo?
LT il primo album e’ uscito intanto che eravamo in tour, abbiamo fatto 3 anni di tour, tipo 100 concerti all’anno… avevamo bisogno di una pausa, di fermarci, di pensare cosa avevamo fatto, di pensare al futuro. Il primo era come fare le canzone nello stesso momento che eravamo sul palco, questo invece abbiamo avuto il tempo di pensare alle melodie, agli arrangiamenti. E’ stato un’introspettiva a quello che avevamo fatto e’ diverso dal primo, piu’ intenso, piu’ personale… Ci sentiamo di nuovo proprio pronti per suonare
S. Ieri vi ho visto, ho visto molta energia, il cantante che salta ogni dove, preferite stare in studio, pensare, creare, scrivere o fare il concerto che vi da’ una certa energia, che avete la reazione del pubblico
LT.  beh ci servono entrambe, tante cose avvengono in studio, abbiamo fatto tante prove, ma Last train, siamo una band live e e l’abbiamo pensata x il live, per andare in tour, nel mondo, abbiamo gia’ fatto Canada ma anche UK
S. e chi scrive le canzoni in inglese?
LT. io scrivo molte delle canzoni (il cantante)
S. e cosa farete nel 2020? in quest’anno appena iniziato?
LT. beh, abbiamo avuto il primo concerto ieri, dunque ce ne sono 99 ancora da fare (ridono)
LT. abbiamo fatto lo scorso anno, con l’uscita dell’album il tour in Francia, ora facciamo l’Olanda, in 10 gg andiamo in Est Europa
S. beh cé’una buona risposta del pubblico, ieri il posto dove avete suonato era pieno..
LT, si ma e’ come un festival
S. si, ma c’e’ anche molta scelta… eppure era pieno.
S. ultima domanda: dove avete imparato a parlare inglese? L’inglese delle canzoni ieri andava bene.
LT. ci lavoriamo molto, ma noi siamo francesi, tutti parlano bene inglese, ce ne accorgiamo quando andiamo all’estero
S. non vi preoccupate, sono italiana, vi capisco
LT. si, scriviamo le canzoni e poi vediamo le canzoni, il nostro sound engeneer e’ veramente bravo in inglese…

 

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