Live Report: Michele Bravi, teatro San Babila Milano, 18.10.2019

0

Live report a cura di Giulia Aichino

Venerdì sera in un ricolmo Teatro San Babila a Milano si è tenuto il primo, di quattro, concerto di Michele Bravi dopo il tragico incidente che lo ha visto coinvolto lo scorso anno.

L’evento, strutturato solamente su piano e voce, sembra voler essere un punto di ripartenza proprio da dove lui aveva dovuto lasciare il progetto “Piano B” che doveva andare in scena lo scorso anno, esattamente un paio di giorni dopo l’accaduto.

Il protagonista assoluto è ovviamente Michele, accompagnato al piano dal Maestro Andrea Manzoni e Helio Di Nardo (nonché suo manager).

Ancora prima dell’inizio del concerto l’emozione è altissima, si riesce quasi a palpare una certa tensione percepita sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori: in fondo questo è un tanto atteso ritorno!

Quando il sipario di apre ci troviamo davanti due pianoforti a coda ed una scala a chiocciola specchiata  e rotante che sarà il solo elemento scenico che vedremo per tutta la serata.

Ed è proprio da dietro questa scalinata che il nostro protagonista fa il suo ingresso in questo esatto istante si è potuto percepire tutto il pubblico trattenere il fiato fino a che lui non ha iniziato a cantare!

Le prime quattro canzoni vanno via di getto, senza alcuna interruzione, tutti aspettano che si inizi un dialogo e la parola con cui Bravi decide di aprirsi alla platea, oltre a un grazie di rito, è NEBBIA. Racconta di come la nebbia da dove viene lui è talmente fitta che si dice ai bambini di immaginarla come un foglio bianco su cui esprimere la propria immaginazione, e invita anche noi a fare così.

Il concerto continua tra cover, ne troveremo quattro, pezzi di maggiore successo, e un nuovo brano “La Vita Breve dei Coriandoli” che per la prima volta viene eseguita pubblicamente; Michele ci invita ad averne cura.

Trovano spazio altri momenti di dialogo i quali sono estratti dal libro di Andrea Bajani “La vita non è in ordine alfabetico”.

Per tutta la durata le persone a stento cantano, tutti sono concentrati al massimo a far risplendere al massimo il ritorno in scena di Bravi, e il risultato è riuscitissimo. Dopo un’ora e dieci lo show finisce, il ritorno è stato un successo e il ghiaccio è stato rotto. Poche serate sono state così emozionanti, ma si spera che sia solo la prima di una lunga e ritrovata serie.

Il ritorno discografico di Michele Bravi è atteso per il 2020 secondo quanto emerso all’ultima conference di Universal Music Group.

Setlist:

Quando un desiderio cade

– Tanto per cominciare

– Ho imparato a sognare

– Pure Imagination

– Cambia

– Nessuno vuole essere Robin

– La vita e la felicità

– The edge of glory

– Chiavi di casa

– Diamanti

– Space Oddity

– La vita breve dei coriandoli

– Ricordami (Coco Soundtrack)

– Il diario degli errori

Share.

Comments are closed.