Intervista telefonica con Ali degli Zebrahead

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Li avevamo visti pochissimi mesi fa al Rimini Park Rock, con una ottima performance -birre umane incluse sul palco- in quella che sarebbe stato riduttivo considerare l’apertura per i Sum41.

Gli Zebrahead stanno tornando con un altro disco di una carriera che è davvero enorme: intitolato BRAIN INVADERS, l’8 Marzo 2019 su MFZB Records.  Il gruppo ha proposto il primo sinolo, la canzone “All My Friends Are Nobodies” è disponibile QUI e il video QUI.
All My Friends Are Nobodies è stata una delle prime canzoni sulle quali abbiamo lavorato per questo album. Porta un grande messaggio, stare vicino alle persone a cui si tiene, anche quando non ci si trova nel miglior stato d’animo”, dice il cantante Ali Tabatabaee. Il secondo sinolo invece è “We’re Not Alright’ : guarda il video qui: https://youtu.be/2VM8UBU7yDk

Brain Invaders è l’undicesimo album degli zebrahead, prodotto dalla band e da Paul Miner (New Found Glory, Atreyu, Thrice, Death by Stereo) e mixato da Kyle Black (Pierce the Veil, Paramore, New Found Glory)Dal titolo molto connesso allo stravolgimento della società moderna, Ali è partito dal parlarci prima dell’attività live, sin dal loro essere così famosi in Giappone, a poi l’attività in studio per questo disco e come ha fatto a nascere e vedere la luce in mezzo alle loro innumerevoli date live:

-english audio, interview via skype-

Altre informazioni sugli zebrahead:
www.zebrahead.com
https://www.facebook.com/Zebrahead
https://twitter.com/zebrahead
https://www.youtube.com/user/thebizman22
http://www.instagram.com/zebraheadofficial

Gli zebrahead sono composti dal cantante/rapper Ali Tabatabaee, cantante/chitarrista Matty Lewis, bassista Ben Osmundson, batterista Ed Udhus e chitarrista Dan Palmer. Formatisi nella nebbia dell’esplosione del punk della Contea di Orange, California, questa band che intreccia generi diversi ha portato il suo unico, divertente sound ed intensi live show alle masse di tutto il pianeta.

Tutto è nato con l’uscita dell’EP YELLOW sull’etichetta indie Dr. Dream nel Maggio del 1998. L’attenzione crebbe e gli zebrahead firmarono per la major Columbia pubblicando il loro album di debutto, WASTE OF MIND, alla fine dello stesso anno. Il secondo disco PLAYMATE OF THE YEAR uscì a metà del 2000 ricevendo critiche entusiastiche e guadagnando con la title track, passaggi nelle stazioni radio alternative più importanti del mondo. L’EP STUPID FAT AMERICANS venne pubblicato l’anno seguente come esclusiva giapponese. Arrivò poi nel 2003, la pubblicazione dell’acclamatissimo album degli zebraheadMFZB, che includeva il singolo “Rescue Me” che fu per mesi la canzone alternative più ascoltata. L’album diventò disco d’oro in Giappone!  La band spese l’estate del 2006 suonando al Vans Warped Tour e fece uscire BROADCAST TO THE WORLD, che diventò disco d’oro in Giappone in un solo mese. Nel 2008 la band pubblicò PHOENIX con un avvertimento di Absolute Punk “ascoltate con cautela, la vostra faccia potrebbe sciogliersi.” Seguì PANTY RAID nel 2009, GET NICE nel 2011, e CALL YOUR FRIENDSnel 2013.

WAY MORE BEER, un CD/DVD live filmato a Colonia, Germania, uscì nel 2014 catturando il vero caos ed energia dell’esperienza zebrahead. Un anno dopo la band celebrò il 20° anniversario registrando nuovamente il classico album intitolato, ZEBRAHEAD – THE EARLY YEARS – REVISITED. Lo stesso anno scrisse anche e registrò l’EP “Out of Control” insieme agli amici Man with A Mission. La title track fu usata come colonna sonora del film Mad Max (Fury Road). In seguito, nello stesso anno, arrivò WALK THE PLANK. Nel 2017 il gruppo pubblicò THE BONUS BROTHERSun album costituito di sole bonus track.

Sin dalla sua formazione, questa band di fratelli ha condiviso alti e bassi, ha venduto ad oggi oltre 2 milioni di album, è sopravvissuta a etichette e cambi di line up e ha guadagnato una nomination ai Grammy grazie a una collaborazione con i Motorhead.

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