Davide Toffolo e i suoi presentano il nuovo loro lavoro – Sindacato dei Sogni – in una Santeria sold out già da un mese. E quello di giovedì non è stato solo un release party tuttoesaurito, ma tanto, molto di più per tutti quelli che c’erano.
L’ingresso sul palco non può che essere in costume, come da tradizione, e l’accoglienza del pubblico, mascherato da ragazzi morti, è caldissima.
Perciò si parte subito coi grandi classici: Mai come voi, Occhi Bassi, Il Principe in bicicletta, Alle anime perse, La faccia della luna, dopo di che Toffolo chiede a tutti di “depositare i vostri santi telefonini nelle vostre santissime chiappe” perché non siamo a un concerto, ma a una festa tra amici. E a tutti i suoi amici in
Santeria, Davide Toffolo regala una serata unica, si toglie la maschera e mostra tutte le foto del concepimento del nuovo lavoro dei Ragazzi Morti: lo studio di registrazione in pietra Outside di Matt Bordin, i boschi del trevigiano con la raccolta dei funghi, i registratori a nastro e le foto delle sue vacanze nel mare cristallino di Ponza.
Le foto e i racconti sono intervallate dall’ascolto del nuovo disco di cui i TARM suonano dal vivo i singoli già fuori. Al pubblico i nuovi pezzi piacciono e, anche se in molti avrebbero voluto sentire live tutto il disco, tutti cantano i singoli e nessuno si tira indietro quando Toffolo chiede di tirare fuori accendini e smartphone per illuminare il ritornello di Bengala.
L’ultima storia sul disco racconta di tre gattini di parco Sempione che sono stati l’ispirazione per la grafica e il merchandising e di come Una ceramica italiana persa in California – non la canzone, proprio il pezzo di ceramica che vedete sulla cover – sia finita sulla copertina.
I TARM continuano con i loro pezzi forte fino al momento di massima commozione con Di che cosa parla veramente una canzone? e poi ai saluti finali: loro andranno a rifugiarsi in Carnia per preparare il live del tour che partirà a febbraio. A noi non resta che imparare le canzoni e prepararci a sentire live tutto Sindacato dei Sogni, non vediamo l’ora.
Testo e foto di Rosa Parente
Set list:
Mai come voi
Occhi Bassi
Il Principe in bicicletta
Alle anime perse
La faccia della luna
Caramella
Bengala
Puoi dirlo a tutti
Voglio
Il mondo prima
In questa grande città
La tatuata bella
La mia vita senza te
Di che cosa parla veramente una canzone?