Intervista a MØ

0

Sarebbe stato un peccato perderla del tutto. Un disguido ha fatto sì che ne perdessimo le immagini in concerto, ma grazie all’ufficio stampa di Sony abbiamo potuto fare una chiacchierata pomeridiana con lei, accontentando anche alcuni dei fan che ci avevano mandato su twitter.
In realtà molti non conoscono chi sia Karen ma avranno sentito almeno di rimbalzo i suoi vocal, e soprattutto il video con lei che danzava intervallata ai Major Lazer, nella super hit Lean on. E partendo da quanto è stato enorme quel successo abbiamo proprio affrontato il discorso di come abbia fatto a rimanere senza stress e a focalizzarsi sul nuovo lavoro. La salute mentale, anche al netto di una morte che l’ha toccata abbastanza da vicino -quella del dj Avicii, suo conoscente-, è un tema molto caro a MØ.

(English audio interview, press play)

Classe 1988, MØ ha militato per diversi anni nella punk band tutta al femminile MOR, per poi dedicarsi completamente all’electropop. Il suo album di debutto è “No Mythologies To Follow”, uscito nel 2014, con il quale ha vinto numerosi premi, tra cui un EBBA Award, il riconoscimento dedicato agli artisti europei che grazie al loro primo disco sono riusciti ad ottenere un successo internazionale. In passato lo stesso titolo era stato conquistato da Adele, Stromae, Icona Pop, Disclosure, Emeli Sandé e Damien Rice.
Nello stesso anno, l’artista danese collabora con la rapper australiana Iggy Azalea per “Beg For It”, il brano presentato per la prima volta durante il Saturday Night Live, e contribuisce alla realizzazione del singolo dei Major Lazer “All My Love”, insieme alla voce di Ariana Grande.

Nel 2015 la collaborazione tra MØ, Major Lazer e DJ Snake ottiene un grandissimo successo grazie a “Lean On”, una delle poche canzoni nella storia della musica ad aver raggiunto e superato un miliardo di stream su Spotify. Il singolo raggiunge la posizione #4 della classifica Billboard Hot 100 US, restando per ben dieci settimane in Top Ten. Nel Regno Unito, il singolo debutta al #38 della UK Singles Chart e per 12 settimane, non consecutive, è presente nella Top Ten. In altri Paesi, come Australia, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Nuova Zelanda e in Norvegia, “Lean On” raggiuge la vetta delle classifiche nazionali. A seguire, MØpubblica “Kamikaze”, il singolo prodotto da Diplo ed entrato in classifica in Danimarca, Regno Unito, Australia e Belgio.
A maggio 2016 esce “Final Song”, hit scritta insieme al cantautore svedese Noonie Bao e all’inglese MNEK, la prima delle tracce di MØ ad entrare nella Top 40 in più di 10 Paesi in tutto il mondo e a raggiungere il 15esimo posto nella classifica UK Singles Chart.

Nello stesso anno MØ torna a collaborare per la quarta volta con Major Lazer e, insieme a Justin Bieber, lavorano al singolo “Cold Water”, che negli Stati Uniti debutta alla posizione #2 della Billboard Hot 100, diventando il secondo brano dell’artista ad entrare in Top 10. Nel Regno Unito si classifica al primo posto nella UK Singles Chart.

Ad ottobre 2017 esce a sorpresa il suo Ep “When I Was Young”, una raccolta di canzoni che l’artista scrive nel corso dei tre anni successivi al debutto di “No Mythologies To Follow”, registrato tra Copenaghen, Londra e New York. A dicembre viene pubblicato “Get It Right”, prodotto da Diplo insieme a MØ e GoldLink, il cui video, che vede come protagonisti i due artisti nel ruolo di ballerini, raggiunge in un solo mese 8 milioni di views. A febbraio una nuova collaborazione vede la cantautrice danese al fianco di Noah Cyrus per il singolo “We Are…”.

Share.

Comments are closed.