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Intervista telefonica con Rho

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Abbiamo raggiunto telefonicamente Rho, dal cui disco, Neon Desert, uscito il 2 febbraio, pubblicato da Gibilterra e distribuito da Believe e Peer Music, abbiamo già annunciato diversi singoli qui sul nostro sito. Abbiamo quindi colto l’occasione di approfondire al telefono proprio il suo disco e parlare della sua attività live.

(intervista telefonica)

Musicista dalle mille sfaccettature, con la sua produzione Rhò ha da sempre trovato grande spazio nei contesti creativi più vari e internazionali: dalle collaborazioni con la Settimana della Moda di Milano alle produzioni cinematografiche nazionali (da “The Young Pope” a “Il padre d’Italia”, dove nella colonna sonora è inserita anche la sua “Hold On”) e internazionali, (il brano “As you hope” viene scelto da Ridley Scott per la campagna promozionale del film “Killing Kennedy”) arrivando alla collaborazione per lo sviluppo di The Hood, indumento dotato di dispositivo musicale elaborato a fine 2015 ad Atlanta insieme a un team di ricercatori del progettoGoogle Glass.

Ha così nutrito il suo crescente interesse verso sonorità più elettroniche, mettendo da parte la natura folk delle sue composizioni a favore di canzoni dalle sonorità più ombrose e profonde. Da una parte suoni oscuri e viscerali, trattati con sapienza da Jo Ferliga degli Aucan, dall’altra la voce calda e centrale e il suono del flauto, strumento che Rhò suona dal vivo nel suo nuovo e ampliato set. Dall’autoproduzione più pura e solitaria, il musicista infatti si è esteso: la collaborazione per ogni traccia con il batterista e co-produttore Stefano Milella, batterista dei Fabryka e Big Charlie, evidenzia la sua decisione di partire da una nuova idea di ritmo e di concentrarsi su un tipo di lavoro più corale.

In Neon Desert la voce ottiene un totale primo piano naturale, proprio in un periodo in cui solitamente passa attraverso tanti vocoder, dove abbondano effetti e armonizzazioni. 

A sostenerla, in una sapiente alternanza, una strumentazione sia acustica (piano elettrico, chitarra acustica, flauto traverso e batteria) che elettronica (Ableton Live con tastiera StudioLogic VMK188 e MicroKorg).

Neon Desert è un album senza fretta, che tratteggia un’immagine più completa e definitiva del suo autore, quasi come se fosse il primo disco ma con tutta la consapevolezza frutto di anni di lavoro ed esperienze, che gli consentono di traghettare da una realtà emotiva a un’altra, di nascere nella notte e spostarsi nel giorno, di condensare le più svariate ispirazioni e sensazioni in un suono di maestosa ricchezza, decisa originalità e penetrante sensibilità.

RHÒ
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