Il palco dell’iFest – Indipendent Festival – 2016, definito “un’oasi nel deserto romano”, accoglierà per questa terza edizione
Immanuel Casto e Lo Stato Sociale per una performance al fulmicotone.
Nel grande scenario del Parco Ponte Nomentano, alle ore 22, le sonorità eclettiche de Lo Stato Sociale e il porn groove di Immanuel Casto faranno vibrare le corde emotive del pubblico.
“Fasci in cravatte e camicie bianche con il potere ringhiano più forte, gridano, ma che si fottano coi loro versi a mani strette dentro chiese e camere da letto. L’unico odio è quello che esce dalle vostre bocche”, così scrive Lo Stato Sociale per dare man forte alle “Pubbliche dimostrazioni d’odio” raccontate da Immanuel Casto. Garrincha Dischi e Freak&Chic, due realtà musicali attive nel bolognese, hanno unito le loro forze in un progetto concreto – non certamente utopico – a condanna di un sistema malato che vede nella diversità una minaccia.
Ad aprire il concerto sarà Verano, il primo esordio di Anna Viganò per Garrincha Dischi, che presenterà al pubblico romano il suo album omonimo,
un lavoro profondo e stratificato che rivela sperimentazioni di genere che spaziano dal dream pop all’elettronica fino al cantautorato.
L’iFest sarà anche l’occasione per Lo Stato Sociale di presentare il suo primo romanzo, “Il movimento è fermo”.
Il libro, edito da Rizzoli, ha raggiunto le librerie il 3 giugno 2016, due anni e mezzo dopo l’ideazione ed è già alla sua quarta ristampa.
che in quell’occasione presenterà il suo ultimo fumetto “Kobane calling”.
Il meeting letterario tra racconti, musica, parole e disegni, sogni rivoluzionari e passioni inizierà alle 18:30.