Conferenza stampa di Franco Maria Ricci e gli Air

0

Oggi si terrà il primo concerto dopo lungo tempo degli Air, al labirinto della masone di Franco Maria Ricci. Per l’occasione il patron e gli AIR hanno tenuto una conferenza stampa. L’audio non è dei migliori e le lingue mescolate sono italiano, francese e inglese, ma è comunque un documento utile per il futuro.

Gli AIR nascono nel 1995 a Versailles quando Nicolas Godin e Jean Benoît Dunckel, architetto con ispirazioni elettroniche l’uno e professore di matematica con un backgroud più classico l’altro, decidono di unire le rispettive ambizioni musicali e artistiche nel progetto AIR (rigorosamente tutto maiuscolo), acronimo di “Amour, Imagination, Rêve” (“Amore, Immaginazione, Sogno”), che è al tempo stesso nome e manifesto programmatico della band.

I due musicisti francesi, diversi per formazione musicale, insieme creano un sound del tutto originale, quel “french touch” che rielabora le atmosfere gainsbourghiane con l’elettronica, l’house e qualche venatura pop.

Anche se i primi brani degli AIR risalgono al 1995-97 l’album di debutto, “Moon Safari”, è del 1998. Il disco conquista pubblico e critica, vende oltre 1 milione di copie e diventa un classico del pop elettronico degli anni Novanta. Gli AIR diventano così tra i principali interpreti della rinascita della musica moderna francese, che da Parigi muove alla conquista del mondo.

Nel 2000 il duo viene contattato dalla regista Sofia Coppola per comporre la colonna sonora del suo primo lungometraggio, “Il giardino delle vergini suicide”. Un successo planetario. L’album “The Virgin Suicides” verrà definito dalla band come “The Dark Side Of Moon Safari”.

Seguono nel 2001 “10,000 Hz Legend”, e nel 2004Talkie Walkie. Dopo tre anni di progetti paralleli, gli AIRtornano nel marzo 2007 con “Pocket Symphony”. Nel 2009 pubblicano il loro quinto album, “Love 2”.

Oltre agli album in studio, hanno realizzato numerosi progetti speciali.

Nel 2011 firmano la colonna sonora per la versione restaurata di “Le Voyage Dans La Lune” di Georges Méliès, presentata al Festival di Cannes 2011. Nel 2012 – nel 110° anniversario dell’uscita nelle sale del capolavoro del cineasta francese – gli AIR pubblicano il relativo album.

Nel 2014 realizzano “Music For Museum” commissionatogli dal Palais de Beaux Arts di Lille per la colonna sonora della mostra “Open Museum”.

La carriera degli AIR è costellata di collaborazioni importanti, tra cui spiccano quelle con i Phoenix (backing band degli AIR nel brano “Kelly Watch the Stars” dall’album “Moon Safari” del 2001) e con il loro cantanteThomas Mars (voce in “Playground Love” dalla colonna sonora del film di Sofia Coppola “The Virgin Suicides” del 2000); con Beck (voce in “The Vagabond” dall’album “10,000 Hz Legend” del 2001) e Jarvis Cocker dei Pulp (voce in “One Hell Of A Party” dall’album “Pocket Symphony” del 2007); con Nigel Godrich (co-produttore, insieme a Godin e Dunckel, degli album “Talkie Walkie” del 2004 e “Pocket Symphony” del 2007) e Alessandro Baricco, che ingaggia la band per musicare alcuni brani del libro “City” (il risultato di tale collaborazione è l’album “City Reading” del 2003, in cui la musica degli AIR accompagna la narrazione di Baricco); con Neil Hannon dei The Divine Comedy (voce in “Somewhere Between Waking And Sleeping” dall’album “Pocket Symphony” del 2007) e Victoria Legrand, vocalist di quei Beach House che degli AIR non possono che essere debitori (voce in “Seven Stars” da “Le Voyage Dans La Lune” del 2012).

 

website: www.aircheology.com

facebook: www.facebook.com/intairnet

twitter: www.twitter.com/airofficial- @airofficial

youtube: www.youtube.com/airofficial

Share.

About Author

Comments are closed.