Blonde Redhead vanno ad aggiungersi al cast di Tener-A-mente 2016, per una data promossa da Ripens’Arti e Latteria Molloy

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RIPENS’ARTI e LATTERIA MOLLOY portano sul palco del TENER-A-MENTE i BLONDE REDHEAD.
Il trio newyorkese va ad aggiungersi al già prestigioso cast del Festival del Vittoriale:  STEVEN WILSON (PORCUPINE TREE), JOAN BAEZ, KINGS OF CONVENIENCE, THE LUMINEERS, MASSIMO RANIERI e molti altri
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Giunge alla sua VI edizione il Festival del VittorialeTENER-A-MENTE”, che il presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, nel 2011 ha affidato a Ripens’arti, sotto la direzione artistica di Viola Costa.

A una rassegna già ricca di personalità – Kings of Convenience, The Lumineers, Massimo Ranieri, Joan Baez e molti altri – si aggiungono i Blonde Redhead, di scena il 22 luglio. Il trio, composto da Kazu Makino e dai gemelli Pace, riproporrà il suo album di maggior successo, Misery is a butterfly, affiancato da una sezione di archi. Il concerto è proposto in collaborazione con Latteria Molloy, la venue bresciana che si è guadagnata un posto tra i top club italiani grazie a una programmazione nazionale e internazionale di altissimo livello. “Latteria Molloy è entusiasta di collaborare con il Festival Tener-a-mente, un’eccellenza culturale e organizzativa che con il suo mix di raffinatezza artistica e cura del patrimonio territoriale rappresenta una perenne fonte di ispirazione lavorativa”, dichiara Paolo Fappani, co-direttore artistico della Latteria.

DOVE
Via Vittoriale 12, Gardone Riviera, Lago di Garda (BS)
Biglietti acquistabili su: http://bit.ly/20T7xip

Il programma musicale
A inaugurare il Festival, organizzato in collaborazione con la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e GardaMusei e sostenuto dal Comune di Gardone Riviera, sarà uno dei più virtuosi chitarristi del nostro tempo: Steve Vai, protagonista al Vittoriale della prima delle due date italiane del tour celebrativo del 25° anniversario del suo album simbolo: Passion&Warfare, il 6 luglio.Fiorella Mannoia è attesa l’8 luglio, mentre l’11 luglio Tener-a-mente 2016 terrà a battesimo, in esclusiva per il nord Italia, la prima data nazionale del duo di PatMetheny e Ron Carter, accompagnati dal pianista britannico Gwilym Simcock. Il 12 luglio è la (prima) volta di Steven Wilson, fondatore del gruppo progressive rock PorcupineTree con Hand. Cannot. Erase. Il 14 luglio, anche lei per la prima volta al Vittoriale, Joan Baez, la signora del folk, e il 16 luglio al Laghetto Delle Danze arriva la raffinatezza di William Fitzsimmons, una delle voci più intense del nuovo cantautorato americano.
15 anni di carriera per i Kings of Convenience, che si apprestano a festeggiarli tornando in Italia con un tour celebrativo che domenica 17 luglio li porterà per la prima volta sul palcoscenico del Vittoriale di Gardone Riviera, in una data già vicina al tutto esaurito. Anche i newyorkesi The Lumineers, 20 luglio, hanno scelto il prestigioso palcoscenico gardesano per presentare in prima nazionale la loro ultima fatica, regalando alla band americana il primato del “tutto esaurito” più rapido nella storia di Tener-a-mente.
Il 22 luglio sarà la volta dei Blonde Redhead. Il trio, composto da Kazu Makino e dai gemelli Pace, data realizzata in collaborazione con la Latteria Molloy di Brescia. Il 24 luglio Elio Germano e Teho Teardo portano in scena Viaggio al termine della notte, dal capolavoro di Louis-Ferdinand Céline, in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi. Venerdì 29 luglio Massimo Ranieri regalerà tutto il fascino e la cultura della canzone napoletana con il concerto Malìa, progetto presentato dal vivo nel programma del sabato sera di RAI 1 Sogno e Son Desto 3.
A chiudere l’edizione 2016 del Festival del Vittoriale, la rassegna Tener-a-mente Oltre, dedicata alle nuove sonorità e alla sperimentazione, che ospiterà il 6 agosto WAKE, nuovo progetto di con Walter Beltrami e Kekko Fornarellie, a chiudere, il 7 agosto, con Jan Bang e Arve Henriksen, trombettista scandinavo assurto negli ultimi dieci anni a icona del linguaggio post-jazz.

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