Grande successo per il tour del “cantautore precario”
Giuliomaria Garbellotto (chitarra, voce, weissenborn, tromba, altri strumenti rubati al figlio) è un cantautore atipico. E’ vero: ha la barba, scrive musiche e testi, gira un sacco. Ma la parte cantautoriale finisce qui. I suoi spettacoli sono momenti di musica volutamente unici, che variano di concerto in concerto: molto spazio è lasciato all’improvvisazione, agli strumenti che trova per strada, al rapporto con il pubblico della serata.
Non a caso lo spettacolo si chiama “Cantautore Precario”: non è solo un riferimento autoironico alla propria condizione finanziaria (“non solo”, sottolinea lui…), ma è anche una sorta di auto-riconoscimento sociologico, dove la precarietà è vista come una catarsi.
Un po’ come un palazzo antisismico si adatta a movimenti sussultori ed ondulatori, il cantautore precario si adatta ai mutamenti quotidiani di una società impazzita che viaggia a velocità social.
Il risultato, per l’ascoltatore, è quello di aver partecipato ad un evento irripetibile ed unico, che non potrà più essere ripetuto nella medesima forma.
Ad Aprile sarà impegnato in date nel centro e sud Italia, dal viterbese fino a Lecce.
http://youtu.be/8kLjSwveMuI (esempio di “scrittura improvvisata”, il suo stile unico)