Intervista ai Public Service Broadcasting

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In vista delle date della prossima settimana (Milano 11 Marzo, Roma 12 Marzo e Bologna il 13) abbiamo raggiunto su skype J. Willgoose dei Public Service Broadcasting. Con lui abbiamo parlato proprio di come sono stati i live di questo ultimo anno, dopo la pubblicazione di Race for Space, con un piccolo flashback sulla storia dell’album e della formazione del gruppo.

(audio in english, best with headphones)

I Public Service Broadcasting hanno una missione: «insegnare le lezioni del passato attraverso la musica del futuro». Per farlo, J. Willgoose, Esq. e Wrigglesworth utilizzano samples audio e video tratti da vecchi public information films (cortometraggi educativi commissionati dai governi USA e UK a partire dagli anni Quaranta), materiale d’archivio e pellicole di propaganda accompagnati da strumentazione live. L’album di debutto “Inform – Educate – Entertain” (Test Card Recordings, 2013) ha esordito al numero 21 della classifica inglese e ha avuto ottime critiche da testate come MOJO, The Guardian e The Independent. Lo scorso febbraio il duo ha presentato il suo secondo album, “The Race For Space” (Test Card Recordings), con due show speciali presso il National Space Centre del Regno Unito seguiti da un lungo tour europeo, comprese cinque date in Italia. Il nuovo lavoro è arrivato alla posizione numero 11 nel Regno Unito ed è stato uno degli album indie più venduti dell’anno. Ora, i Public Service Broadcasting tornano per presentare “E.V.A.”, il nuovo singolo.

 

I Public Service Broadcasting sono attualmente uno dei live acts di maggior successo nel Regno Unito: oltre ad aver partecipato a festival quali Glastonbury, Bestival e Green Man, hanno aperto le date del tour europeo di Manic Street Preachers, Editors e Kaiser Chiefs e hanno fatto da spalla ai Rolling Stones al British Summer Time 2013 a Hyde Park.

 

Guarda le foto a Firenze dello scorso Maggio (ph. Eleonora Birardi)

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