Ringo Deathstarr: due date in Italia a marzo

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nEw liFe promo presenta:
RINGO DEATHSTARR
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domenica 27 Marzo 2016
al STAZIONE GAUSS di PESARO
ingresso tba
biglietti disponibili alla porta
lunedì 28 MARZO 2016
al FREAKOUT di BOLOGNA
ingresso tba euro riservato ai soci AICS
biglietti disponibili alla porta
EVENTO FACEBOOK UFFICIALE
SONO UNA DELLE BAND CULTO DEL LO FI AMERICANO E TORNANO IN ITALIA DOPO IL TOUR DI SUPPORTO AGLI SMASHING PUMPKINS PER PRESENTARE IL LORO NUOVO ALBUM!
Prima era l’altro decennio, ora è questo. Qui non si tratta della frivolezza malinconica dei The Pains Of Being Pure At Heart, perché le distorsioni mastodontiche e i volumi stratosferici delle chitarre di Elliot Frazier, le voci sommerse e quasi subliminali dello stesso Elliott e della valchiria Alex Gehring, le batterie maltrattate di Daniel Coborn riportano i Ringo Deathstarr verso un combinozzo di rock distorsivo che apre, decisamente, questo decennio.
E lo apre tornando indietro, as usual, in un periodo ben definito: noi abbiamo appuntato gli anni che vanno dal 1991 al 1993. Per tanti versi le sonorità dei texani provengono da lì, da “Wish” dei Cure, dall’acid-pop degli An Emotional Fish di “Junk Puppets”, dal menefreghismo punk dei Nirvana, dai charleston sui sedicesimi dei primi Blur.
Strano che una musica del genere provenga da ragazzi dell’89, o forse è proprio naturale. Quello che ci fa però far dire che abbiamo svoltato decennio è la sensazione che i punti di riferimenti siano cambiati, focalizzando le attenzioni ai Nineties (basta Eighties!), come si è già scritto a proposito degli Yuck.
Non è ancora tempo per definire la musica dei Ringo Deathstarr, e non vorremmo bruciarla come shoegaze perché c’è dell’altro, molto altro. Ci siamo mangiati “Colour Trip” (Club Ac30, 2011), e ora aspettiamo l’arrivo di “Mauve”, nato dopo un lungo tour europeo con loro maestà gli Smashing Pumpkins, o quel che ne rimane.
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