Carl Barat a capodanno in piazza a Bologna

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A Bologna si festeggia l’arrivo del nuovo anno in Piazza Maggiore con CARL BARAT (The Libertines) DJ SET
che si esibirà DALLALTO del balcone di Palazzo del Podestà e con il rogo del Vecchione d’artista, ideato quest’anno da Cristian Chironi.

DALLALTO è il titolo della serata di Capodanno che avrà inizio alle 22.30 e vedrà protagonista di un DJ SET Carl Barât, frontman, insieme a Pete Doherty,
de The Libertines, la band inglese che ha definito la musica indie degli ultimi 15 anni.
Icona di stile, poeta maledetto, Carl Barât, frontman anche dei Dirty Pretty Things e di Carl Barât and The Jackals, nell’estate 2014 ha riunito i Libertines per un concerto unico
ad Hyde Park  che ha contato oltre 65.000 presenze.  Dopo la loro partecipazione a sorpresa a Glastonbury 2015, un concerto indimenticabile ed emozionante,
è seguito l’annuncio del terzo lavoro della band, Anthems For Doomed Youth.

La serata DALLALTO sarà aperta da MACHWEO, progetto musicale nato nel 2012 da Giorgio Spedicato (classe 1992).
A mezzanotte, come vuole la tradizione bolognese, si accenderà il rogo del Vecchione, disegnato quest’anno da Cristian Chironi.


La storia dei The Libertines nasce nel 1996 dall’incontro tra Carl Barât  e Peter Doherty, tra i due nasce subito un’intensa amicizia.
Persi nella scrittura, i due abbandonano presto gli studi per formare The Libertines insieme al bassista John Hassall e al batterista Gary Powell.
Up the Bracket, album d’esordio della band, pubblicato nel 2002, è considerato un masterpiece degli anni 2000.
Osannati dal pubblico e dalla critica, la band diventa presto famosa per le loro performance live, caratterizzate dagli altalenanti rapporti dei due frontman.
Quando infatti nel 2004 esce il loro secondo omonimo album, la band è già sciolta.
Ad Aprile 2014 sulla fanpage del gruppo compare il poster del loro concerto ad Hyde Park il successivo 5 Luglio.
Dopo 10 anni la band annuncia il suo ritorno sulla scena musicale, ritorno che sarà coronato da oltre 65.000 presenze.
Dopo la loro partecipazione a sorpresa a Glastonbury 2015 questa estate, il 4 settembre i The Libertines hanno pubblicato il loro terzo lavoro, Anthems For Doomed Youth.

Dopo lo scioglimento dei The Libertines Barât da inizio alla sua carriera solista. Il 15 settembre 2005 l’annuncio ufficiale della nascita dei Dirty Pretty Things, formata dall’ex batterista dei
Libertines Gary Powell, il chitarrista Anthony Rossomando, che aveva sostituito Doherty quando quest’ultimo era stato allontanato dal gruppo, Didz Hammond e naturalmente Barât.
A Maggio 2006 la band pubblica l’album d’esordio, Waterloo to Anywhere, prodotto da Dave Sardy, che già aveva lavorato con Supergrass, The Dandy Warhols, Jet, Marilyn Manson, Rolling Stones e Oasis. L’album suona simile ai primi Libertines con influenze punk e reggae.
Dopo la pubblicazione di Romance at the short Notice, secondo lavoro per la band, i Dirty Pretty Things decidono però di sciogliersi.
Nel 2010 Barât pubblica il suo primo e omonimo album da solista, anticipato dal singolo Run with the boys, accolto positivamente sia dal pubblico che dalla critica.

Fresco d’annata il progetto Carl Barât and The Jackals, che lo scorso 16 Febbraio ha debuttato con l’album Let It Reign via Cooking Vinyl.
A Storm Is Coming, singolo estratto dall’album, è sicuramente degno dei migliori Libertines.


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