Un live degli Gnac a Marina di Ravenna

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GNAC live
TAVERNA BUKOWSKI, MARINA DI RAVENNA

GIOVEDI’ 18 giugno 2015, ore 21.30

Ascolta e guarda il video del primo singolo
“K2”

http://youtu.be/VCQYjh8Im88

k22

A qualcuno potranno apparire come dei mezzi freak anni Settanta. A qualcun altro sembreranno invece dei figliastri del cantautorato italiano più storto, quello di Rino Gaetano ma anche di Jannacci. Ciò che conta per loro però è raccontare di vite vissute, di amori, di precarietà, di politica e sociale con lo spirito beffardo di chi sa che alla fine le cose andranno per il verso giusto. Sono gli Gnac, quartetto padovano che porterà la sua musica sul palco della Taverna Bukowski di Marina di Ravenna (RA) il prossimo giovedì 18 giugno 2015 (inizio 21.30, ingresso gratuito).

Adesso” è l’opera prima della band formata da Matteo Concolato (voce, chitarra e testi), Alberto Maggiorin (batteria e glockenspiel), Marco Cristofori (tastiere) e Fabio Gasparini (basso). Un disco lieve e popular, di canzoni d’autore rivestite con abiti multiformi e sgargianti per andare in giro nel mondo. Ma anche un disco ironicamente pensoso, che in quel mondo lascia liberi di muoversi una manciata di tracce come sorrisi di scherno contro la stupidità, il vuoto e tutto ciò che non concorre alla felicità dell’essere umano.

Adesso” è stato anticipato nelle scorse settimane dal singolo “K2” (http://youtu.be/VCQYjh8Im88), ballad ballabile in forma di sfogo che fotografando uno spicchio di provincia disegna uno spaccato della generazione indie dei trentenni d’oggi: “Che due coglioni il cantante indipendente con la camicia quadri, la mamma con il suv, i servizi sulla tav / Brunori Di Martino Colapesce, i radical chic, l’attivista del centro sociale, a casa c’ha la colf il padre la fabbrica”.

K2” illustra al meglio quella miscela di rock, folk, pop, deviazioni prog o punk, scorribande balcaniche e inserti jazz-blues che stanno alla base dei suoni freschi, accoglienti e festosi degli Gnac. Con le loro tastiere che dettano melodie rotonde, la batteria e il basso che si agitano e fanno muovere i corpi e la voce lingua sciolta che morde e traballa sui versi, questi padovani alimentano una scanzonata saggezza che non si fa mai prendere dallo sconforto.
In ogni loro canzone c’è infatti un’ironica presa d’atto del nostro presente, senza lamentele e piagnistei ma con una voglia disincantata di reagire alle situazioni e uscirne più vivi e sereni. Basta restare umani e liberare i propri pensieri. Per tornare “Adesso” ad essere felici.

Link
http://www.gnac.it 
http://soundcloud.com/gnac-1
http://www.facebook.com/gnacband
http://gnac.bandcamp.com 

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