Hanno infiammato il pubblico del Sequoie Music Park, durante quello che era il ritorno live degli Afterhours per la prima data di “Ballate per piccole iene”, tour celebrativo (a distanza di 20 anni) di quell’album incredibile di Agnelli e soci; vengono entrambe da Modena e dall’hinterland modenese e sono entrambe “figlie” di “Carne Fresca”, manifestazione che lo stesso Manuel Agnelli (insieme a Giovanni Succi e soci) ha creato al suo locale milanese, “Germi”, per dare spazio a giovani realtà del rock italiano: missione compiuta!
Ecco a voi Grida e Palea, due band di cui sentiremo assolutamente parlare e che abbiamo avuto il piacere di intervistare nei giorni successivi a questa prima incredibile data.
Salve ragazzi, intanto che esperienza è stata quella del Sequoie Music Park per voi?
Grida: “E’ stato assolutamente incredibile e inaspettato, era la prima volta che calcavamo un palco di quel tipo e già solo vedere gli addetti ai lavori che giravano ci ha fatto salire l’adrenalina. E’ difficile da spiegare…”
Palea: “Devo dire che sentivamo la pressione addosso di suonare su un palco così grande, ma pensiamo di essercela cavata bene, riportando live la magia che abbiamo in sala prove”
“Carne Fresca” invece che cosa vi ha lasciato?
Grida: “Carne Fresca” ci ha segnato molto come band, siamo stati la prima band a partecipare, era novembre 2024 quindi non sapevamo bene neppure cosa avremmo trovato e che esperienza sarebbe stata: ci siamo trovati con uno staff preparatissimo, quello di “Germi”, che condivide in pieno la nostra visione della musica. Da lì ci siamo poi trovati spesso a Milano a conoscere nuove band e a fare anche jam su quel palco, ci ha dato una nuova prospettiva.
Palea: Per noi è nato tutto un po’ per caso, abbiamo mandato una mail senza tante aspettative e invece non solo lo staff di “Germi” ci ha risposto ma ci siamo poi ritrovati sul loro palco e, grazie a loro, abbiamo capito cosa significhi fare musica in modo totalmente professionale. Adesso sta a noi sfruttare questa gigantesca opportunità di visibilità che ci hanno dato.
Come nascono le vostre band?
Grida: Il progetto nasce nel 2021, la base della band viene più dal metal mentre io (sta parlando il cantante, ndr) vengo più dal rock alternativo. Come punti di riferimento posso dirti che un disco che mi ha segnato molto è “Rosemary’s Plexiglas” degli Scisma, poi sicuramente i dischi dei Verdena e ovviamente degli Afterhours. Cerchiamo di portare sul palco un’attitudine più sperimentale e psichedelica, partendo da ciò che faceva Paolo Benvegnù con gli Scisma. estendendoci poi a sonorità tipo Tool, che ascoltiamo molto, senza però arrivare ai loro tecnicismi.
Palea: Noi ci siamo messi insieme un po’ casualmente, trovandoci intorno al desiderio di far diventare la musica il nostro lavoro; sicuramente ci ispiriamo a band come Radiohead o Cleopatrick, ma anche Deftones e Fidlar, l’idea è creare un suono che sia sperimentale ma anche trascinante.
Quali sono i progetti per il futuro?
Grida: Faremo un po’ di date in giro quest’estate, compresa una nuova apertura agli Afterhours il 26 luglio a Bellaria. Poi a settembre vorremmo metterci a scrivere cose nuove.
Palea: Anche per noi si prevedono un po’ di date in zona Modena e Reggio Emilia quest’estate ma poi la parola d’ordine sarà: Album!
Per maggiori info sulle band:
Grida: grida.band
Palea: irispalea

