È giunta al termine la sesta edizione del VIVA! FESTIVAL, l’evento prodotto da Turné e 3D Agency dedicato alla musica contemporanea in tutte le sue sfaccettature dall’elettronica al jazz, al rap, nell’incantevole Valle d’Itria.
Da giovedì 4 agosto a domenica 7 agosto, il Festival ha richiamato oltre 15000 appassionati di musica, raddoppiando le presenze rispetto al 2019.
Quattro giorni dove si sono alternati sul sul palco della Masseria Grofoleo di Locorotondo, centro principale del festival, musicisti straordinari: il polistrumentista, rapper e producer Alfa Mist; il geniale produttore, musicista e dj Floating Points che si muove fra elettronica e jazz sinfonico come nel premiatissimo ultimo album “Promises”; Gilles Peterson, storico dj britannico, inventore dell’acid jazz negli anni ‘90 e attento scopritore di nuove sonorità ritmiche globali, dopo anni su BBC e ora attraverso la sua radio Worldwide Fm; amatissimo dai più attenti appassionati di dance ricercata il dj Hunee; il compositore inglese pluripremiato Jon Hopkins che ha stupito la critica e il pubblico con un ultimo lavoro “Music for Psychedelic Therapy” rilanciando la musica ambient nella discografia; il collettivo Jazz e Afrobeat londinese Kokoroko che ancora prima del disco di debutto in uscita quest’estate ha già collezionato premi e riconoscimenti importanti; i Moderat, supergruppo simbolo della scena elettronica tedesca formato dalla fusione di Modeselektor e dello stimatissimo produttore Apparat; la star britannica slowthai che presenterà il suo ultimo album “Tyron”; gli eclettici e attesissimi The Cinematic Orchestra, ormai un cult nella scena; la cantautrice inglese che si muove fra elettronica sperimentale e art pop Tirzah; la cantautrice e produttrice sarda Bluem; il producer e polistrumentista Nu Jazz DayKoda; il duo di Manchester Space Afrika; la poliedrica Elkka; la coppia di dj italiani Tiger & Woods; lo storico dj e compositore barese Nicola Conte; la nuova promessa del jazz e neo-soul italiano LNDFK; il dj Z.I.P.P.O che presenta Jima Fey.del panorama con artisti nazionali e internazionali che si sono esibiti sui palchi dislocati presso Masseria Grofoleo a Locorotondo e Cala Masciola a Savelletri (Fasano). I nomi più eclettici della scena jazz, rap ed elettronica mondiale hanno reso la sesta edizione di VIVA! Festival un punto di riferimento per gli amanti della musica sperimentale.
L’intreccio tra antico e moderno, avanguardia e tradizione, è la cifra che da sempre ha contraddistinto il festival pugliese. VIVA! Festival si inserisce in un contesto con un’identità unica, ricco di cultura e di bellezze paesaggistiche ed architettoniche, di cui celebra e valorizza le diverse anime proponendo una programmazione contemporanea pur mantenendo saldo il legame con le radici e la storia del territorio.
Non solo musica ma anche talk e incontri che hanno animato gli appuntamenti di Extra Viva! nella piazza della Villa Comunale a Locorotondo con focus su musica, innovazione e futuro.
Un Viva! Festival da record considerati i sold out di sabato 6 agosto e degli abbonamenti, oltre ad un sorprendente raddoppio delle presenze rispetto all’acclamata edizione del 2019.
LA LINEUP
Alfa Mist nasce a Newham, Regno Unito. La sua produzione musicale è profondamente influenzata dalle sonorità dell’ambiente da cui proviene, tra grime, hip-hop, fino ai più vari sottogeneri della black music. “Bring Backs”, il suo ultimo disco, pubblicato nel 2021, è la sua prima uscita per l’etichetta Anti e vede l’artista affrontare nuove sfide: nove tracce ispirate e legate da una poesia di Hilary Thomas che raccontano la creazione e la costruzione di una comunità in un nuovo Paese.
“Promises”, ultimo album di Floating Points, contiene un brano di 46 minuti composto con Pharoah Sanders e la London Symphony Orchestra. Pubblicato nel marzo 2021, è stato salutato come uno dei più grandi album jazz moderni da Resident Advisor e ha ricevuto il plauso della critica in tutto il mondo fra cui New York Times e Guardian. Floating Points è considerato una garanzia grazie ai suoi DJ set ambiziosi e lungimiranti in cui mescola generi diversi e inaspettati. Il suo amore per scoprire dischi da tutto il mondo si riflette nei suoi eclettici dj set che vanno da un’ora a tutta la notte.
Dj, produttore, discografico, collezionista: Gilles Peterson è un personaggio unico nel panorama mondiale. Basterebbe citare le etichette discografiche da lui fondate e dirette (Acid Jazz, Talkin’ Loud, e ora la Brownswood). La sua passione e il suo entusiasmo per la musica di qualità sono contagiosi, come ben sa chi lo ascolta su BBC 6 Music o nella web radio da lui creata, Worldwide FM.
Dj dalla vastissima cultura musicale, ricercatore instancabile e crate digger come pochi altri interpreti della consolle al mondo, Hunee è senza ombra di dubbio uno degli artisti di maggior talento dell’attuale scena elettronica mondiale. Disco, funk, house o techno, i suoi set sono impreziositi da piccole grandi gemme della musica africana o sudamericana, lavori tanto rari quanto trascinanti.
Recentemente citato dal New Yorker come “uno dei più celebri musicisti elettronici della sua generazione”, Jon Hopkins è un dj, strumentista, produttore e compositore di formazione classica, i cui lavori solisti e collaborativi hanno ricevuto ampi consensi, oltre a nomination ai Grammy, al Mercury Prize e a Ivor Novello.
I Kokoroko, dopo l’enorme successo del loro brano di debutto virale “Abusey Junction” e più recentemente l’esilarante “Baba Ayoola” nel 2020, sono tornati con i singoli “Something’s Going On” e “We Give Thanks” nel 2022.
Vincitori del “Best Group” agli Urban Music Awards 2020 e ai Parliamentary Jazz Awards 2021 e lodati nella lista NPR Austin 100, i Kokoroko sono specializzati in suoni soul shakerati. Dopo aver suonato nei più importanti Festival del Regno Unito, non vedono l’ora di far ballare tutto il mondo.
Tornati da poco con il nuovo singolo “More Love”, i Moderat sono un supergruppo di musica elettronica nato a Berlino nel 2002, risultato della collaborazione fra Sascha Ring, meglio conosciuto come Apparat, e Gernot Bronsert e Sebastian Szarzy membri dei Modeselektor. L’eclettico progetto tedesco torna dal vivo in Italia a supporto dell’uscita del loro nuovo album “MORE DATA”, programmata per il 13 maggio.
TYRON, ultimo disco di slowthai, presenta l’artista al suo massimo. Emblema di tutto ciò che è catalogabile come “non ortodossia”, a distinguerlo dai suoi coetanei è il caratteristico suono addolorato, un ibrido tra Grime nella sua infanzia e una grossolanità paragonabile all’era punk di London Calling. Si potrebbe dire che slowthai è l’artista britannico per eccellenza.
Il progetto The Cinematic Orchestra ha sempre sfidato categorie e convenzioni. Non un’orchestra né una band, non un progetto jazz puro ma pieno della sua influenza, non elettronica ma originariamente radicata in una scena elettronica londinese. Le tendenze musicali vanno e vengono, ma The Cinematic Orchestra – formata dal fondatore Jason Swinscoe e dal collaboratore e amico di lunga data Dominic Smith – ha sempre rifiutato il compromesso, il piegarsi alla classificazione, il seguire le convenzioni.
Con il suo ultimo disco “Colourgrade”, scritto e prodotto in un anno e mezzo ed uscito nel 2021, la cantautrice neo-RnB del Sud di Londra Tirzah ha messo in musica la sua intimità e riservatezza insieme all’amore di un genitore per un figlio. Il disco è stato lavorato con i collaboratori Mica Levi e Coby Sey, già al suo fianco nella realizzazione di “Devotion”, affiancati dal producer Kwes.
BLUEM è il progetto di Chiara Floris, giovane cantautrice sempre in viaggio fra l’Italia (in particolare la sua Sardegna) e Londra. Dopo aver conquistato critica e addetti ai lavori con il disco “NOTTE” nel 2021, a novembre 2021 è uscito un nuovo singolo, Fiamme, mentre agennaio 2022 BLUEM si è esibita all’ ESNS (Eurosonic Noorderslag). A marzo ha pubblicato il suo ultimo singolo UMMA, un viaggio ipnotico focalizzato su sonorità elettroniche da club.
DayKoda, nome d’arte del producer e DJ Andrea Gamba, esplora i campi tra slow-mo beat, downtempo e Nu Jazz muovendosi in maniera quasi astratta tra texture introspettive e produzioni downtempo influenzate dal jazz e dalla musica beat. La discografia di Daykoda comprende 2 EP e 2 album pubblicati da OriKami Records e BMR, oltre a varie collaborazioni con promettenti artisti emergenti. Andrea è estremamente attivo sulla scena musicale attraverso apparizioni radio e spettacoli dal vivo, tra cui spiccano eventi come Linecheck, Fano Jazz e Spring Attitude Wave.
Elkka, di sede a Londra, è un’artista che ha iniziato il suo percorso come cantautrice e si è evoluta in una eclettica produttrice, DJ e capo etichetta. La sua musica nasce dalla contaminazione tra house, elettronica, ritmi percussivi e voci sognanti. Quando si esibisce si immerge nella sua arte: dai DJ set ad alto tasso di energia al suo spettacolo dal vivo molto coinvolgente.
LNDFK è una producer e songwriter, figlia di due diverse culture, madre italiana e padre arabo, cresciuta a Napoli. La sua musica assorbe l’influenza del jazz, del neo-soul e dell’hip-hop, il tutto filtrato tramite il suo bagaglio di esperienze e la sua sensibilità. “Kuni” è il suo LP d’esordio, co-prodotto con Dario Bass e pubblicato dall’etichetta newyorkese Bastard Jazz e licenziato in Italia da La Tempesta: un esordio con cui l’artista ha conquistato pubbico e critica specializzata.
Ritorna al Festival il musicista Nicola Conte. Conte si ispira alla musica italiana anni sessanta e settanta, spaziando poi dalla bossa nova alla tradizione jazzistica, che ripropone nei suoi set in maniera sapiente e sofisticata.
Il duo Space Afrika, da Manchester, mette in musica quelli che chiamano “momenti sovrapposti”: mosaici obliqui di dialoghi, ritmo, trama e ombre, ascoltati attraverso il finestrino di un autobus in una notte piovosa. “Honest Labour”, l’ultimo LP del duo, espande la tavolozza del progetto con archi classici, chitarre scintillanti e cameo vocali visionari, spingendosi ulteriormente nella loro enigmatica fusione di agitazione ambientale e downtempo cosmico.
Tiger & Woods è un duo di DJ/producer formato da Marco Passarani e Valerio Del Prete. Durante gli anni hanno portato il loro set in giro per il mondo, dal Coachella al Primavera Sound. La combinazione dei loro elementi ha creato un suono fatto di una ricerca costante fra campionamenti storici mescolati a groove ripetitivi che adattano vecchie idee alla pista da ballo contemporanea.
Fin dalla tenera età, Z.I.P.P.O ha avuto l’impulso di creare musica che ispirasse gli altri nel modo in cui i suoi dischi preferiti lo ispiravano. Giuseppe ha debuttato come DJ all’età di 15 anni, suonando ai party nei club del Sud Italia. Con il suo mix eclettico, è una personalità energica dietro la console, che si allontana da qualsiasi tendenza impostando ogni set in base all’atmosfera della pista da ballo.
EXTRA VIVA! I TALK DI VIVA! FESTIVAL
Giovedì 4 agosto ore 18.45 c/o VILLA COMUNALE Locorotondo
Incontro con i Kokoroko: una conversazione sulla nuova scena jazz inglese, l’afrobeat, e molto altro
Celebrati dai media di tutta Europa come la rivelazione del jazz contemporaneo, i Kokoroko arrivano nel 2022 al primo album forti di una reputazione decisamente solida. Partiti dalla scena live londinese e ispirati da Fela Kuti, Ebo Taylor e Tony Allen, questi otto giovani musicisti saranno al VIVA! Festival con la loro originale formula sonora. Per l’occasione, i Kokoroko sono stati anche protagonisti di un talk con Gilles Peterson, il mitico DJ e label manager che già nel 2018 li mise sotto contratto per la sua Brownswood Recordings. L’incontro è stato animato da Nicola Gaeta, esperto di jazz ed autore per la rivista Musica Jazz, e dal giornalista Michele Casella
Venerdì 5 agosto ore 18.45 c/o VILLA COMUNALE Locorotondo
Radio libere e Web Radio: 50 anni di rivoluzione mediatica
Con Massimo Oldani, Luca De Gennaro e Damir Ivic, modera il giornalista Michele Casella.
Un incontro per raccontare le due più grandi rivoluzioni della radiofonia italiana: la stagione delle radio libere iniziata nel 1975 e l’avvento dell’era digitale con la diffusione tramite Web. A condurre i fili di questa storia straordinaria ci sono state due autorità radiofoniche, Massimo Oldani e Luca De Gennaro, che insieme ai giornalisti Damir Ivic e Michele Casella hanno illustrato come si è compiuta questa evoluzione mediatica e quali opportunità ha offerto alla creatività dei format e al rinnovamento dell’informazione.
Sabato 6 agosto ore 18.45 c/o VILLA COMUNALE Locorotondo
La sfida dell’innovazione: tra distruzione e creazione, trasformazione e rinascita. Compendio per i nostri prossimi anni
Con Francesca Bria e Andrea Prencipe. Modera Giuseppe De Bellis
Francesca Bria è dal 2020 presidente del Fondo Nazionale per l’Innovazione-CDP Venture Capital e membro del Consiglio di Amministrazione della Rai. Già Assessore per la digitalizzazione e l’innovazione per la città di Barcellona in Spagna, è Consulente Senior per le Nazioni Unite sulle smart cities e sui diritti digitali. Andrea Prencipe è dal 2018 rettore dell’Università Luiss Guido Carli. Da sempre impegnato nello studio dell’organizzazione dei processi innovativi, dell’apprendimento e della routine nelle organizzazioni ha appena pubblicato, con Massimo Sideri, “L’ innovatore rampante. L’ultima lezione di Italo Calvino” (Luiss University Press). Giuseppe De Bellis, giornalista, ha fondato la rivista Undici, è stato vicedirettore e condirettore de Il Giornale, condirettore vicario di Sky Sport. È oggi direttore di SKY TG24.
Domenica 7 agosto ore 18.45 c/o AIA MASSERIA GROFOLEO Locorotondo
Il futuro dell’arte, il digitale, nuovi linguaggi e luoghi espositivi: un mondo in cambiamento
Vincenzo De Bellis intervistato da Angelo Pannofino
Intelligenze artificiali, algoritmi, interdisciplinarità, nuovi modelli e spazi espositivi: una riflessione sul futuro. Un incontro con Vincenzo De Bellis, il primo italiano a dirigere la fiera di arte internazionale più importante al mondo: l’Art Basel. Dopo l’esperienza di curatore del Walker Art Center di Minneapolis, De Bellis ha conversato con l’Editor at Large di ICON Magazine, Angelo Pannofino.
Su Sky Arte (canale 120 e 400 di Sky e in streaming e on demand su NowTv) sabato 30 luglio alle 20:40 viene trasmesso “A Place called VIVA!”, il docufilm ideato da Turné Srl, scritto da Mirko Barile e Fabiola Barile e prodotto da Mirko Barile per Frigobar, diretto da Roberto Amato e con la partecipazione straordinaria dell’attrice Angela Curri, voce narrante che ci conduce nella storia del VIVA! Festival. La colonna sonora è curata da Giuseppe Maffei aka Z.I.P.P.O, sound designer e compositore Giandomenico Castellano. “A place called VIVA!” è il racconto delle prime cinque edizioni di festival: immagini, parole, colori e suoni che sono la cartina al tornasole dei risultati ottenuti e, al tempo stesso, trampolino per futuri obiettivi. Sullo sfondo incantevole e profondamente caratteristico della Valle D’Itria gli organizzatori, i giornalisti e gli addetti ai lavori raccontano la storia di VIVA!. L’intreccio tra antico e moderno, avanguardia e tradizione è la cifra che da sempre ha contraddistinto il festival pugliese. Viva! Festival nasce infatti nel 2017 con l’idea di proporre un festival di musica internazionale all’interno di un contesto architettonico peculiare come quello della Valle d’Itria. La scommessa è stata quella di trasformare luoghi paesaggisticamente iconici in palcoscenico per show dove l’innovazione della proposta musicale potesse fondersi con la tradizione, dando vita ad una esperienza unica. La costruzione di una community, il forte legame con le radici del territorio e una identità artistica ben definita sono le chiavi di lettura del successo di Viva!.
Organizers: Turné / 3D Agency
Official Partner: Renault
Main Partner: Lavazza / San Marzano Wines
Partners:BBCLocorotondo/RedBull/Hevo/Berwich/Mebimport/Spadoni/Spaten
Technical Partners: Werent/Parkforfun
Official water: Acqua Orsini
With the patronage of: FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione / Unione Europea / Regione Puglia / PIIIL Cultura / Puglia Sounds / Comune di Locorotondo/ Città di Fasano
Destination Partner: Puglia Promozione #weareinpuglia
Media Partner: Sky Arte /Radio Capital/ Rumore / Qobuz
DICONO DI VIVA!:
“VIVA! Festival: a lesson in la dolce vita in the Southern Italy” – CRACK MAGAZINE
“Tra prestigiosi artisti e nuove avanguardie, il festival pugliese torna con una sesta edizione per portare nuove forme di elettronica e jazz nelle location della Valle D’Itria” – ROLLING STONE
“Un’esperienza da 10 e lode” – VOGUE
“Una rassegna che continua a esplorare le sonorità contemporanee, nelle sue molteplici forme” – LA REPUBBLICA
“Uno dei migliori festival dell’estate con un incrocio perfetto fra la line up di avanguardia e la tradizione che emana dai luoghi magici della Valle D’Itria” – RADIO RAI 1
“Se dovessimo dare un nostro Oscar in questo 2022 di festival, questo premio andrebbe a VIVA!” – SOUNDWALL
VIVA! Festival è organizzato da Turné e 3D Agency in collaborazione con Comune di Locorotondo, Comune di Fasano, Regione Puglia, Pugliapromozione, Puglia Sounds.