Lowlands 2022 ha aggiunto 20 nomi alla lineup

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Tempo d’estate? È tempo di nuovi nomi! Hip hop, dance, (electro) pop, soul e ritmi mondani: vedrete anche questi 20 artisti al Lowlands festival di agosto!

BURNA BOY – Afropop, dancehall e R&B, oltre a un po’ di hip hop, costituiscono il menu musicale di questo bonario nigeriano, attualmente l’artista di gran lunga più popolare sul suolo africano.

FRENNA DELUXE – Una cosa è certa: questo spettacolare pacchetto Frenna Deluxe garantisce una festa in discesa di proporzioni non olandesi.

JACK HARLOW – Un sound fresco, un’aura tranquilla e rap taglienti con un flow old-school: questo rapper del Kentucky sta surfando sulla nuova onda dell’hip hop americano.

 

KEVIN & THE ANIMALS – Il rap narrativo di Rotterdam, lasciato cadere con pigrizia e calma dallo Slowflowanimal e dalla sua band dal vivo, che ora vendono Rotterdam Ahoy con facilità.

THE KOOKS – Quindici anni dopo il loro debutto “Inside In / Inside Out”, questi instancabili beniamini delle Lowlands britanniche tornano a festeggiare duramente a Biddinghuizen. Ballando, saltando, ruggendo – sapete come funziona.

 

OSCAR AND THE WOLF – Max Colombie e i suoi creatori fiamminghi arrivano a Biddinghuizen con il loro ultimo album “The Shimmers”, ancora una volta un capolavoro pieno di R&B, EDM e synth pop.

CARIBOU – Questo canadese dà vita al suo scintillante mondo mimico con jam pop da sogno, groove house ballabili, bassi synth psichedelici e accattivanti ganci indie.

DECLAN MCKENNA – Il britpop berbero di un cantante/cantautore che suona come se Joe Jackson e Jarvis Cocker stessero conversando con Chris Martin.

DUBIOZA COLLECTIVE – I fiati vengono dalla festa, il ritmo è alto e l’umore è euforico. Quindi si balla quando suonano ritmi ska e reggae basati su letture balcaniche ben oltre i peli delle tende.

 

ENNY – Questa rapper e cantante londinese avvolge la sua poesia hip-hop senza fronzoli in una soffice coltre di morbido jazz, soul rilassante e R&B fluente.

FKJ: Alternando sintetizzatori, chitarre, campionatori e sassofono, questo polistrumentista francese crea jam jazz rilassate, groovy e beate.

GAYLE – Le orecchiabili gemme pop di questa giovane cantautrice americana hanno già superato il mezzo miliardo di streaming grazie ai loro grandi ritornelli e all’alto contenuto di arredamento.

CAFFÈ: Una deliziosa ciotola di muffin ragga dalla Giamaica, bollente servita con reggae fumante e fangosi ritmi dancehall dal giradischi.

REMI WOLF – Un cocktail esplosivo di pop soul, bambola frizzante, rock psichedelico da mezzanino e funk jazz da un americano estroverso con un’energia da palcoscenico da ADHD.

YVES TUMOR – Dal noise uptempo alla lounge pigra, questo americano avventuroso mescola e abbina i generi in un cocktail gustoso, spesso mescidato, e ci aggiunge una bella cucchiaiata dal vivo.

KAMO MPHELA – Sciogliete i vostri rigidi fianchi olandesi secondo le severe istruzioni di questa regina della house e ampiano-MC di Soweto.

LAUREN SANDERSON – Questa americana con una bella fessura alla Joplin in gola sa come smontare sapientemente una tenda, in questo caso con un pop rock orecchiabile, ritmi ruvidi e un pizzico di R&B.

NANA ADJOA – Questa autoproclamata esploratrice sonora di Amsterdam ama sperimentare e se ne esce sempre con grandi bambole del piacere nelle tonalità più calde.

TKAY MAIDZA – Questo cantante e rapper nato in Zimbabwe e nato sottoterra passa senza soluzione di continuità da un contrasto tra R&B soulful e hip-hop duro.

YUSSEF DAYES – Non capita spesso che i batteristi richiedano tutta l’attenzione. Questo artista londinese vi porterà in un viaggio swingante e ipnotico tra funk, reggae, trip hop, breakbeat e jazz.

 

 

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