Album Review: Paul Weller – On Sunset

0

Lo scrivo e lo dico in tutta onestà: parlare di Paul Weller mi viene sempre molto difficile. Non perché con “On Sunset”, il Modfather sia arrivato al suo quindicesimo album da solista, ma perché si parla di una personalità davvero poliedrica, di un artista che fa musica dal ’76 e che ha alle spalle differenti stili musicali.
L’artwork del nuovo album, poi, mi ha fatto passare la voglia di ascoltarlo fin dal momento dell’uscita: è terribile, un po’ come un libro – magari bellissimo- con una grafica bruttissima.
E’ il caso di “On Sunset“, per fortuna, dato che l’album è piuttosto avvincente e, appunto, variopinto quanto la personalità di cui sto per parlare.
Il Singer Songwriter di Woking in questa nuova uscita discografica fa l’occhiolino al futuro e al  presente musicale, ma guarda un bel po’ al passato: in tre canzoni c’è la presenza di un vecchio amico, ovvero Mick Talbot degli Style Council; lo stile musicale, in particolar modo per l’eleganza con cui vengono presentati i fiati e anche una certa teatralità, gioca molto sul terreno anni ’80. Più Style Council, meno The Jam; meno Britpop, e più un Weller che guarda al tramonto (mai alla notte o al giorno) con un cantautorato efficace (“Rockets”), in grado di raccontarci pezzi di vita vissuta e storie personali e introspettive.
In “On Sunset” ci sono ballate, è presente un songwriting Pop alquanto piacevole e mai banale, è un album Soul, alle volte orchestrale, in alcuni casi ha spunti Funky ed è ben rivestito da un mantello ’80s per nulla trasparente: per questo è un album che vuole essere sì contemporaneo e si potrebbe dire  anche sperimentale (4th Dimension” ne è un esempio), ma il nostro Modfather guarda, dal suo specchietto retrovisore, anche al suo passato, musicale e non.

https://www.youtube.com/watch?v=HqtZcFrZDpU

Share.

About Author

Comments are closed.