Intervista con Obi Blanche

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Obi Blanche l’ho visto per la prima volta ad Amsterdam a giugno quando Thomas ha presentato 4 canzoni nuove… lui era la’ che faceva il dj, ma siccome nessuno me l’ha presentato, non ho osato parlargli…
Durante i 4 concerti di Thomas Azier abbiamo parlato quasi tutte le sere, e ho poi preso il suo LP, cosa molto simpatica, perche’ fisicamente non c’e’ nulla, solo carta con stampate le sue varie foto… che possiamo anche alcune definirle “nudo d’autore” di gente comune…

Ho visto Obi Lanche la prima volta ad Amsterdam quando ha fatto da dj la sera che Thomas a giugno ha presentato 4 nuove canzoni. Non essendo stata presentata non ho osato parlargli…
Durante il tour di Thomas Azier dello scorso novembre/dicembre, abbiamo parlato quasi tutte le sere poi ho preso il suo LP, cosa molto simpatica, perche fisiscamente non cé’ nulla, solo carta con stampate le sue varie foto… alcune possiamo devinirle “nudo d’autore di gente comune”. Per ascoltare l’LP viene dato un link. Ho trovato la cosa molto nuova ed innovativa.
Obi e’ Finlandese, ha molta cultura generale musicale ma anche un cuore semplice e buono, la semplicita’ degli scandinavi, delle piccole cose: stare all’aria aperta, leggere, suonare la chitarra… non si sa quanti anni ha e si mantiene mistero sulla sua persona. Obi e Thomas si sono conosciuti anni fa in America, circa 2008-2010.
Obi e’ sia producer che fotografo, nell’ultimo tour di Thomas Azier ha fatto support act come dj e naturalmente suona la chitarra per il nuovo album di Thomas.
Nel 2019 lo vedremo impegnato come chitarrista di Thomas Azier nel tour che tocchera’ l’Olanda e varie nazioni europee e anche un festival in Turchia.
– Obi, credi che la musica, ci connette l’un l’altro che ci aiuti a diventare europei?
* certo che la musica ci connette, nord- sud, est- ovest, la gente viaggia intorno al mondo, siamo connessi, si viaggia per suonare con altre persone. Tu suoni per te stesso, poi condividi la musica, tutto questo e’ bellissimo e ognuno ha poi diversi obiettivi con la sua musica.
– Obi, so che stai facendo molte cose: stai facendo musica, stai suonando come chitarrista di Thomas Azier, so che sei anche fotografo e ti ho visto come dj, cosa ti piace di piu’? c’e’ qualcosa che preferisci piuttosto di un’altra, segui la tua passione…
* di base faccio quello che mi piace, che mi interessa, con la musica e’che ce ne sono di diversi tipi, ho iniziato a suonare la chitarra da piccolo, ho esplorato vari generi: ho fatto un disco hip hop e da la’ mi sono spostato sulla musica elettronica, vado a feste dove si fa musica diversa… per me tutto quello che faccio e’ connesso. Ora sono forturnato perche’ se suono per Thomas posso essere ecclettico come piace a me. Poi parlando della fotografia, io seguo la moda, seguo l’arte, e quello che sento personalmente e’ la mia visione del mondo, con questa ispirazione, creo la mia arte.
Dunque e’ un equilibrio che cambia in base alle mie necessita’, ci sono giorni che suono la chitarra piu’ ore al giorno… e giorni che faccio altro.
– quali sono i tuoi eroi musicali? da dove prendi ispirazione per la tua musica?
*hum… forse e’ meglio che faccio una lista: John Frusciante, ma non con i RHCP ma proprio la sua musica, sono stato esterefatto dalla sua musica, dal calore che emana, naturalmente prima di lui David Bowie, Jimmy Hendrix e quello che ascoltava mio padre: Black Sabbat, Deep Purple, e naturalmente la musica finlandese. Comunque seguo lui, e’ un grande chitarrista, ha una grande energia, ora sta facendo altre cose, e’ aperto, sta facendo musica elettronica, questo dice molto su una personalita’ essere creativo, essere aperto… non pensa solo al suono ma esplora.
– fino ad ora, quel e’ il tuo piu’ bel ricordo/i della tua carriera?
* hum… beh, faccio quello che faccio perche’ tutto mi da’ altre possibilita’ ed altri ricordi, parliamo di queste 3 cose: ad esempio dj, e’ tutto a proposito dell’energia, quando riesci a connetterti con il pubblico… quando capisci cosa si aspettano che tu suoni, tutti si divertono…mi e’ successo alcune volte. Parlando della fotografia, ho fatto diverse cose, sono andato oltre, mi sono messo anche in situazioni scomode. Parlando di suonare, ho suonato in grandi concerti, ma la sensazione migliore e’ quando sei connesso con la tua chitarra, tu senti la connessione, non c’e’ sempre, devi conoscere la chitarra che suoni, devi avere la connessione con la gente con cui suoni sul palco. Ho suonato con diversi musicisti, non c’e’ sempre la magia ma la devi creare.
-l’ultima domanda: cosa ti aspetti dal 2019, cosa pensi di fare?
*ho avuto tanto tempo di pensare, di pensare al nuovo anno, voglio semplificare… la maniera di vita finlandese… in ogni modo possibile, una vita semplice, creare spazio per me stesso, per godermi la semplicita’ di essere e fare cose che amo in particolare: suonare la chitarra, giusto per il gusto di suonarla, “finger style”, per me… poi altre 2 cose: voglio correre di piu’, jogging e voglio leggere di piu’.

-audio intervista-

Ecco qui 2 link interessanti per conoscerlo:
http://obiblanche.com/
https://www.residentadvisor.net/dj/obiblanche/biography

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