Bonnie Li si ispira a David Lynch per il video di ‘I want you to die’

0
Bonnie Li si ispira a David Lynch per il video di
‘I want you to die’
‘Oscura ed affascinante Rolling Stone
Musicista trip-hop poliglottaThe Line Of Best Fit
Bonnie Li nutre il pubblico con un’ambientazione tormentosaNoctis Magazine
Dopo avere ricevuto un’entusiastica accoglienza per il suo EP ‘Plane Crash’ alla fine dell’anno scorso, Bonnie Li fa ritorno con il nuovo album in studio ‘Wǒ Men’, in uscita a inizio 2019 su Icons Creating Evil Art.
Cresciuta in Cina, Bonnie Li ha sempre avuto un acuto senso del modo in cui il mondo vede le donne e la femminilità.
Nel nuovo video ‘I want you to die’, Bonnie ci racconta che ha voluto interpretare “un sublime dramma relazionale in un bar sonnolento. I registi Kiril Bikov e Johan Planefeldt hanno creato un film noir alla Lynch per una canzone stridente”.
L’artista ha cercato di produrre un contrasto con il primo singolo ‘Décroche’. Allontanandosi dalla dinamica generale dell’album, è stata in grado di attingere a un tono più cupo che evidenzia il suo lato più giocoso.
Con la sua linea di basso pulsante e l’elettronica utilizzata qua e là, l’atmosfera intorno a ‘I want you to die’ ha un tocco tragicomico in stile retrò anni ’60. È più pop, rock’n’roll e divertente delle sue precedenti produzioni. Il singolo è una ballata melodica, mentre la sua voce facilmente riconoscibile si libra con la sicurezza tormentata di una donna in estasi. Anche se il nuovo singolo non è necessariamente strettamente basato su una storia vera, il sentimento al suo interno suona vero per quasi tutti.
A proposito dell’album, la frontwoman spiega: “In Mandarino ‘wǒ’ significa io/me stesso, ‘wǒ men’ si traduce in ‘noi; e se togli lo spazio tra le due parole ottieni la parola ‘women’. Ho voluto sottolineare questo gioco di parole”.
‘Wǒ Men’ è in parte autobiografico e in parte finzione ed esplora le emozioni e le paure che Bonnie Li ha vissuto negli ultimi due anni. L’artista spiega: “‘Wǒ Men’ rappresenta questa ricerca per riavere indietro la mia identità, una sensazione di smarrimento, senso di colpa, un attacco di angoscia permanentemente sopraffatto, una sensazione di soffocare sotto apparenze forti e felici. Dieci tracce diverse come dieci ricerche diverse per se stessi. È organico, dinamico e fragile, distorto come lo specchio delle mie emozioni e paure, sensibili e oscure”.
Scritto l’anno scorso, ‘Wǒ Men’ è stato arrangiato con Elia M e prodotto dal collaboratore di lunga data Paolo Pizzuto a Berlino, segnando così l’inizio di una nuova evoluzione per l’artista. Attraverso l’utilizzo di un’ulteriore strumentazione e l’adozione di un’estetica più dark-pop, Bonnie Li vede l’uscita come un nuovo inizio, sperimentando maggiormente e allontanandosi dalle sue origini trip-hop.
L’album sembra essere un faro di pensieri carichi di desiderio; esprimere opinioni che sai che non dovresti esprimere, incanalando un’insicurezza nella ricerca di te stessa. Bonnie Li ha usato la sua produzione creativa per raggiungere coloro che potrebbero sentirsi allo stesso modo. Va bene perdersi; va bene prendere strade diverse, agire in modi diversi. Ciò che conta è andare avanti; alla fine ti ritroverai.

‘I want you to die’ è disponibile ora. Wǒ Men uscirà il 25 gennaio 2019.

http://airbonnieli.com/
https://www.facebook.com/bonnieliproject
https://twitter.com/bonnieli_
https://www.instagram.com/bonnieli_/
https://soundcloud.com/bonnieli

Share.

About Author

Comments are closed.