A Dictionary of Sound: tre serate a cura di Teho Teardo

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A Dictionary of Sound
Tre serate di esperienze visive e sonore a cura di Teho Teardo
Con Jessica Moss, Eric Chenaux, Gareth Dickson, Pan·American e Robert Lippok
9, 16, 30 novembre alle ore 21.00 | viale Pasubio 5, Milano

È Teho Teardo il curatore d’eccezione di A Dictionary of Sound, il primo ciclo di concerti promossi da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, il centro di ricerca che negli spazi di viale Pasubio a Milano sperimenta e utilizza i linguaggi delle arti performative per raccontare la società di oggi. Tre performance dal vivo, nel mese di novembre – 9, 16 e 30 – per esplorare insieme agli artisti più interessanti della scena internazionale la stretta relazione fra musica e immagini.
Jessica Moss, Eric Chenaux, Gareth Dickson, Pan·American e Robert Lippok sono i nomi che il compositore e sound designer friulano ha coinvolto per la disinvoltura che hanno nello spostarsi in ambiti musicali diversisenza preoccuparsi dei generi. Incuranti della protezione fornita dai termini musicali che impieghiamo per descrivere la musica, le parole elettronico, acustico, sperimentale, jazz, songwriting, minimale, per loro sono solo tappe di un passaggio obliquo ed avventuroso nella contemporaneità. 

“Si cerca qualcosa di perfetto nella musica – dichiara Teho Teardo. È ciò che di meglio si possa immaginare, come una città ideale. La musica è una rivoluzione costante”. 

Si parte venerdì 9 di novembre, alle 21.00, con i due concerti di Jessica Moss, proveniente dalla scena musicale underground di Montreal, e, a seguire, di Eric Chenaux, chitarrista e compositore canadese alla ricerca delle possibili interazioni fra vocalità romantica ed effetti sorprendenti della chitarra.

Venerdì 16 novembre, sempre alle 21.00, è la volta di Gareth Dickson, cantautore scozzese di nuova generazione, e dell’ambient acustico del gruppo Pan·American.

Infine, terzo e ultimo protagonista venerdì 30 novembre del ciclo A Dictionary of Sound, Robert Lippok, artista audiovisivo d’avanguardia proveniente dalla scena musicale berlinese.
Ogni appuntamento è anticipato da una introduzione del curatore Teho Teardo che, insieme ai musicisti, accompagna lo spettatore in un percorso in cui gli elementi sonori e le suggestioni visive si combinano per attivare memorie e sogni in una esperienza di ascolto multimediale e immersivo.

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