TOMMY CASH: il profeta del Post-Soviet rap in Italia per un’unica imperdibile data. Fuori il nuovo video Pussy Money Weed

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TOMMY CASH

Il profeta del Post-Soviet rap in Italia per un’unica imperdibile data.
Fuori il nuovo video Pussy Money Weed

12 APRILE – CIRCOLO MAGNOLIA, MILANO

Guarda Pussy Money Weed: http://youtu.be/5ihsAv08Pi8
Guarda “Winaloto”: http://youtu.be/3OGMrZKIjKU

Prevendite: http://bit.ly/2n7PW9E

RADAR CONCERTI presenta TOMMY CASH. Il profeta della scena hip hop Est europea in Italia per un’unica data il 12 aprile al Circolo Magnolia di Milano. Classe 1991, Tommy – che ha appena pubblicato il nuovo video Pussy Money Weed – è considerato il portabandiera del Post-Soviet rap made in Estonia, nonché una delle proposte più interessanti dello scenario internazionale del genere, grazie alle rime oltraggiose e alle performance dal forte impatto.

La storia di Tommy Cash (anche conosciuto come Tomm¥ €a$h) inizia tra le strade di Tallinn, in una realtà sociale e culturale da poco svincolata dal regime sovietico. Una situazione difficile, dalla quale emerge con un mix unico di freestyle dancing e Post-Soviet rap. Il primo singolo dell’artista, datato 2013, è Guez Whoz Bak: a oggi conta 1.5 milioni di views su Youtube. L’ascesa continua con il mini album C.R.E.A.M. e il disco Euroz Dollaz Yeniz: rime taglienti post-URSS su basi con chiari riferimenti all’hip hop statunitense che si confermano in Winaloto, diventata presto una hit con i suoi 5 milioni di clic su Youtube. Non solo musica: i videoclip sono una parte fondamentale e complementare nel messaggio di Tommy Cash, scene che neanche il Freud più ispirato avrebbe potuto immaginare.
Guardare un video di Tommy Cash è come aprire una porta verso il subconscio in 1080p. Il successo ottenuto ha portato il giovane rapper a una serie di collaborazioni con artisti della realtà musicale est europea, ma anche con nomi di primo piano nella scena mainstream internazionale: la più recente è quella con Charli XCX nel brano Delicious.

Tommy Cash è oggi considerato uno dei talenti più originali e controversi nel panorama del rap internazionale: il 12 aprile il palco del Circolo Magnolia sarà una finestra su un mondo estatico, provocatorio, oltraggioso. Impossibile da dimenticare.

“The flamboyant Estonian musician has garnered a cult following thanks to his wild live shows, outrageous videos and genre-hopping sound” (The Guardian)

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