GERARDO BALESTRIERI: sabato 18 novembre al TEATRO DEL NAVILE di BOLOGNA in un viaggio fra molteplici mondi musicali con tanti ospiti

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Arriva a Bologna Gerardo Balestrieri, cantautore di origini campane nato a Remscheid, in Germania, attualmente di stanza a Venezia ma dall’indole decisamente apolide. Al Teatro del Navile sabato 18 novembre proporrà un viaggio fra i sei dischi pubblicati sino ad oggi, opere che gli sono valse tre partecipazioni al Premio Tenco e numerosi concerti in Italia, Europa e America.

Polistrumentista e interprete, Balestrieri è un autentico esploratore dei più disparati mondi musicali. Nei suoi brani mescola la canzone d’autore francese con quella italiana, il jazz, la musica etnica, il blues, alternandosi fra pianoforte e fisarmonica, giocando con le parole in testi sfumati e maturi e regalando interpretazioni da crooner fumoso con la sua voce scura, dinoccolata e screziata da un leggero accento napoletano.

Un turco napoletano a Napoli” lo si potrebbe definire, citando il titolo di un disco dove rilegge la canzone napoletana con sonorità del Bosforo. Ma Balestrieri è anche l’autore di un album come “Quizas” dove reinterpreta brani d’amore e di danza in sei lingue bagnandole in un suono che lui definisce “western-milleuropeo-orientale”. Senza dimenticare le opere di canzoni proprie, come , il fulminante esordio “I nasi buffi e la scrittura musicale” e i successivi “Canzoni al crocicchio” e “Canzoni nascoste”. Sino all’ultimo lavoro intitolato “Covers”, una raccolta di riletture di brani di Conte, Tenco, Lou Reed, Jefferson Airplane e molti altri suonate con un approccio rock’n’roll volutamente grezzo e “newyorchese”.

Ma il percorso musicale di Gerardo Balestrieri è caratterizzato anche da una serie di importanti collaborazioni, fra cui quelle con Moshem Namjoo (il più grande cantautore iraniano vivente), Daniele SepeBebo StortiArturo Brachetti (per il quale ha eseguito dal vivo le musiche dello spettacolo “Brachetti and Friends”) e Fulvio Abbate. Nel 2015 ha partecipato all’incisione del disco di traduzioni in napoletano di “Crêuza de mä” di Fabrizio De Andrè reinterpretando il brano “Sidún”.

Al Teatro del Navile Balestrieri presenterà insieme ad amici e ospiti molti brani tratti da tutta la sua discografia, con qualche escursione nei territori di Conte, De André e Boris Vian, del tango argentino, della canzone francese e napoletana. I cantautori Federico Aicardi eMarcello Romeo, le cantanti Paola Fernandez Dell’Erba e Giorgia Galassi, il violoncellista Giacomo Galimberti e il chitarrista Ettore Cimpincio saranno gli ospiti di unrendezvous musicale che sfocerà in un grande finale collettivo.

L’inizio del concerto è previsto per le ore 21. L’ingresso è di 10 € (ridotto 8 €).

Link
http://www.gerardobalestrieri.com

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