Lunedì 26 giugno prende il via la serie di
Seminari di Musica, Canto e Danza Popolare di Mare e Miniere che si terranno fino
al 2 luglio 2017 a Sant’Antioco presso la Scuola Media “Mannai” in Via Salvo D’Acquisto. Artisti di grande levatura, protagonisti di ricerca, studio e sperimentazione, attraverso lezioni frontali daranno la possibilità di entrare in contatto con una visione nuova e colta della musica popolare, approfondendo i vari aspetti che caratterizzano le pratiche attuali degli strumenti, delle tecniche vocali e coreutiche tradizionali, partendo dall’apprendimento di brani e danze legate al repertorio della musica popolare.
La rassegna, la cui direzione artistica è curata da
Mauro Palmas, prevede parallelamente all’offerta formativa un ricco programma di spettacoli serali, che si aprirà il lunedì
26 Giugno alle ore 21,30 presso il Giardino dell’Acropoli con il concerto con cumbidu che vedrà protagonista
Peppe Voltarelli, uno dei più emblematici esponenti della cultura e della canzone d’autore italiana, il quale proporrà i brani tratti dal suo ultimo album “
Voltarelli Canta Profazio” che gli ha fruttato la Targa Tenco nel 2016 come miglior interprete. Sarà l’occasione per ascoltare brani come “La leggenda di Colapesce”, “Qui si campa d’aria”, “A lumèpaisi” e “Mafia e parrini” tratti dal repertorio del conterraneo Otello Profazio, leggenda vivente della musica folk italiana. Durante la serata, in un angolo del giardino, Marco Corda preparerà gustosissimi formaggio e ricotta che a fine concerto verranno offerti al pubblico con un buon bicchiere di vino della Cantina Sociale Sardus Pater di Sant’Antioco.
Il giorno seguente, il
27 giugno alle ore 21,30, il Giardino dell’Acropoli ospiterà uno degli eventi più importanti dell’edizione 2017 di Mare e Miniere: il concerto di
Carlo Rizzo e
Lucilla Galeazzi che si ritroveranno ad esibirsi insieme a distanza di diversi anni. Il percussionista italo-francese e la cantante umbra saranno protagonisti dell’incontro con il giornalista Jacopo Tomatis che si terrà il
28 giugno alle 21,30 presso il Forte Su Pisa. A seguire
Rachele Colombo accompagnata da Domenico Santaniello e Marco Rosa Salva presenterà dal vivo il suo ultimo album “Cantar Venezia – Canzoni da battello del 700” che, pochissimi giorni fa, le ha fruttato il premio come
Miglior Album 2016 al Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana con la seguente motivazione:
“Coniugare ricerca d’archivio, contestualizzazione storica e un modello di riproposta attuale è quello che ha fatto Rachele Colombo. Dal prezioso e quasi sconosciuto patrimonio delle Canzoni da battello del Settecento veneziano, sulla base degli studi e della collaborazione di Paola Barzan e Guglielmo Pinna, Rachele Colombo “estrae” 40 brani esemplari che reinterpreta in 2 CD, proponendoli con partiture attualizzate. Una sorta di moderno canzoniere per un antico repertorio per certi versi dimenticato ma che è fondamentale valorizzare”. “Cantar Venezia”, insomma, rappresenta un traguardo importante, non solo per la carriera di Rachele Colombo. Nel suo percorso si annodano fili secolari, si permette di tramandare un modo di scrivere e cantare in battello che non va assolutamente perduto.
Il 29 giugno alle 21,30 il Giardino dell’Acropoli farà da cornice al concerto del
Trio Correnteza composto dal
Gabriele Mirabassi (clarinetto),
Roberto Taufic (chitarra) e
Cristina Renzetti (voce), tre musicisti amanti e profondi conoscitori dell’universo musicale brasiliano, che proporranno un viaggio attraverso il songbook di Antonio Carlos Jobim e i calssici della bossanova.
Il 30 giugno alle ore 19,30 presso il Palazzo del Capitolo si terrà la Masterclass con
Cuncordu e Tenore di Orosei che saranno protagonisti, al fianco di
Simonetta Soro, anche di “Persiane Azzurre” produzione originale di Mare e Miniere dedicata alle voci dei poeti sardi contemporanei. Lo spettacolo mette a confronto diretto il canto poetico più antico della nostra terra e le voci dei poeti sardi viventi, che esprimono la complessità e le sfaccettature della realtà attraverso la scrittura poetica. Un confronto che ci porta in una direzione inattesa: perché se da un lato conosciamo la graniticità della tradizione, sappiamo anche che la sua longevità risiede proprio nella capacità di aprirsi verso nuovi contenuti, così come la sfida della contemporaneità non è solo elaborazione del nuovo, ma costante ricerca e confronto delle tracce della memoria. Suoni antichi e nuove parole, nell’intento di costruire un percorso che intreccia costantemente passato e presente, memoria e visioni del futuro. Concluderà la serata, “
Oud.org” con
Ziad Trabelsi & Alessandro D’Alessandro, rispettivamente oud e voce dell’Orchestra di Piazza Vittorio ed apprezzato organettista con Orchestra Bottoni e Canio Loguercio.
La serata del
1 luglio prenderà il via alle 21,30 con il giornalista
Walter Porcedda che presenterà il libro “Bob Dylan” curato da
Salvatore Esposito, mentre a seguire si terrà il concerto che vedrà protagonisti i docenti e tutti i partecipanti ai seminari.
La serie di Seminari si concluderà in grande stile il 2 luglio alle ore 21,00 presso le Cantine Sardus Pater con il concerto “
Cantar col vino” con
Nando Citarella,
Duo Bottasso e
Luigi Lai al quale seguirà una degustazione di vini prodotti dalla cantina.

Mare e Miniere, però, non terminerà qui perché il giorno seguente, il
3 luglio, si sposterà a Teluada per il concerto del
Duo Bottasso che si terrà in Piazza San Francesco. I fratelli Bottasso, Nicolò al violino e Simone all’organetto, proporranno un concerto travolgente nel quale alterneranno composizioni originali tratte dal disco di debutto “Crescendo” e reinterpretazioni di brani tradizionali delle valli Cuneesi e del Piemonte.
Il
5 luglio alle ore 21,30, Teulada in Piazza Municipio ospiterà la
Festa Concerto per i “Dieci anni di Mare e Miniere”, evento centrale del festival che vedrà protagonisti
Raiz,
Elena Ledda,
Nando Citarella,
Alessia Tondo,
Simonetta Soro,
Marcello Peghin,
Silvano Lobina e
Andrea Ruggeri. Sarà un’occasione unica per assistere ad incroci ed attraversamenti sonori tra Sardegna, Campania e Salento, il tutto impreziosito dagli arrangiamenti curati da Mauro Palmas.
Il
6 luglio alle ore 21,30 in Piazza Municipio prenderà il via il mini tour in Sardegna dei
Pupi di Surfaro, vincitori del Premio Andrea Parodi 2016 in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi che si esibiranno anche il
7 luglio a Muravera alle ore 21,30 e l’
8 luglio a Telulada alle ore 21,30.
Il 26 luglio alle ore 21,30, Muravera ospiterà lo spettacolo “
Dialogando con la Tradizione” che andrà in scena alle 21,30 e nel corso del quale il giornalista
Bruno Gambarotta darà vita ad un dialogo tra musica e parole con protagonisti
Cuncordu e Tenore di Oniferi,
Luigi Lai e
Elena Ledda.
Il festival farà ritorno a Iglesias il giorno successivo il
27 luglio con la replica dello spettacolo “
Dialogando con la Tradizione” che andrà in scena in Piazza San Francesco alle 21,30. Per l’occasione Bruno Gambarotta incontrerà
Cuncordu e Tenore di Oniferi,
Luigi Lai e
Totore Chessa. Il
30 Luglio 2017 alle ore 21.30 Muravera ospiterà il recital
“Patria, Patrie e patrimonio …” con il giornalista
Giannantonio Stella e le musiche di
Maurizio Camardi,
Nando Citarella e
Mauro Palmas, che verrà replicato il 31 luglio a Teulada nella splendida cornice del Giardino dell’ ex Casa Baronale Sanjust