| Oasis Festival rivela una seconda, grandiosa tornata di artisti per l’edizione 2016, in programma a Marrakech, in Marocco, da venerdì 16 a domenica 18 settembre: David August, Dubfire, Helena Hauff, Job Jobse, Leon Vynehall, Lindstrøm, Maya Jane Coles, Motor City Drum Ensemble, Omar Souleyman, Prins Thomas e tanti altri ancora. Nomi che si aggiungono i primi super ospiti già annunciati, quali Dixon, Derrick May, Tale Of Us, The Black Madonna, Bicep, Hunee.
Quest’anno Maja Jane Coles fa il suo debutto a Oasis. Una delle dj e produttrici britanniche più stimate e ricercate, la Coles ha collaborato con artisti dello spessore di Tricky e Karin Park, ha remixato Booka Shade, Bonobo e Sia, così come è stata campionata dall’iconica rapper americana Nicki Minaj. La sua discografia è caratterizzata da una serie di importanti produzioni house, da ‘Comfort’, il suo album di debutto, alle sue due eccellenti compilation per Dj Kicks e Fabric: la stella di Maja Jane Coles è di quelle che splendono senza mai perdere di intensità. Oasis Festival 2016 dà il benvenuto anche a Dubfire. Un artista straordinario, sia come parte del duo Deep Dish, sia come solista, dimensione quest’ultima che quest’anno festeggia i dieci anni di carriera. Da sempre, Dubfire delinea e supera i limiti e i confini della dance, come dimostra il suo acclamato live show HYBRID e la sua label SCI+TEC: di sicuro si tratta di una delle figure più prolifiche, carismatiche e rispettate nell’universo della musica elettronica.
Prins Thomas, fondatore della label Full Pupp, ha colpito nuovamente l’immaginario di tutti quanti con il suo ultimo album ‘Principe Del Norte’. Un must della musica ambient, caratterizzato da sintetizzatori analogici e beat cosmici, l’album di Prins Thomas è perfetto per far viaggiare i suoi ascoltatori nei meandri più profondi della mente, con la stessa intensità che caratterizza le maratone musicali di Thomas Moen Hermansen, la cui performance si preannuncia tra le più caratterizzanti di Oasis 2016. Tra gli esordi più acclamati a Oasis, il produttore tedesco David August, i cui show e le sue esibizioni sono così convincenti da essergli valsi un posto nei più importanti cinque live nelle charts di Resident Advisor.
Oasis prevede inoltre una serie di live con artisti dal sicuro profilo internazionale, primo tra tutti il cantanteOmar Souleyman porterà a Oasis un mix tra le migliori canzoni arabe, i ritmi del Medio Oriente e un live elettrizzante, assolutamente da non perdere. In Marocco splenderà anche la stessa di Lindstrøm e i suoi richiami alla Disco, insieme a quella del giovane prodigioso francese Rodriguez Jr, da tempo già in orbita Mobilee. Esibizione ad alto tasso di energia, le chiavi d’accesso giuste per accendere il festival.
E le soprese di Oasis Festival non finiscono qui. Altri nomi? Leon Vynehall da Brighton, si è costruito molto in fretta una solida reputazione di ottimo produttore house, grazie in particolare a ‘Music for the Uninvited’, il suo album di debutto, al suo singolo ‘It’s Just’, divenuto rapidamente una hit, e al suo recentissimo Essential Mix di BBC Radio 1: tutti fattori che gli sono valsi un rispetto unanime. Resident di lungo corso al Panorama Bar di Berlino e esponente di spicco della label Perlon, Margaret Dygas è pronta a esibirsi a Oasis con il suo dj set, insieme a George Fitzgerald (Hotflush Recordings) e Helena Hauff (Golden Pudel di Amburgo resident), il cui album d’ esordio ‘Discreet Desires’ ha raccolto consensi unanimi sia di pubblico che di critica. L’olandese Job Jobse, resident del Trouw di Amsterdam e il duo tedesco Booka Shade completano il cartellone di Oasis insieme alla dj di BBC Radio 1 B. Traits e il duoEli & Fur, insieme a Midland, Sei A, Speaking Minds, Amine K e Dolan Bergin (Electric Minds).
La seconda edizione di Oasis si appresta a confermarsi uno dei festival più seguiti e ambiti di questa estate. Nel lussuoso resort di The Source a Makkakech, Oasis non propone soltanto musica in ogni suo angolo, ma anche piscine invitanti, dancefloor stilose, un suggestivo anfiteatro, giardini eleganti e sbalorditivi itineranti che conducono alla catena montuosa di Atlante. Non resta che immaginarsi già con i propri amici in questi spazi sconfinati, rilassarsi in giornate baciate dal sole, esaltarsi con i tramonti e godersi notti stellate, accompagnati dalla migliore musica disco, house e elettronica. Oasis è un’esperienza che non può avere alcun paragone, qualcosa di assolutamente unico.
Oasis merita davvero di essere conosciuto e visitato. Early Bird Tickets a partire da 150 euro e pacchetti comprensivi di hotel e accesso al Festival a partire da 242 euro sono in vendita sin da ora sul sitotheoasisfest.com |