Ypsigrock Festival 2016 – Catapultati dentro l’universo ypsino

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Catapultati dentro l’universo ypsino

Justin Mays, in arte maysgrafx, firma l’artwork di Ypsigrock 2016

 

Ricercatezza e originalità nell’immagine rappresentativa della
XX edizione del festival siciliano creata dall’estro del designer americano

 

Castelbuono, 9 marzo 2016. È la cura dei dettagli che fa la differenza e che permette ad Ypsigrock di essere identificato come il festival dell’estate italiana.

 

Ypsigrock, infatti, è atteso non solo per la ricercata proposta musicale che da sempre lo contraddistingue ma anche per tutto quello che, di anno in anno, dà pregio estetico a tutto l’evento e che fa di Castelbuono una delle vetrine internazionali più originali per gli eventi  di qualità in Italia.

 

E così, con l’avvicinarsi della primavera, Ypsigrock esce dal suo riposo invernale e inizia a svelare gli elementi che caratterizzeranno la sua XX edizione, in programma a Castelbuono dal 4 al 7 agosto 2016.

 

A firmare l’artwork per l’edizione di quest’anno del Festival è Justin Mays, in arte maysgrafx, designer e animatore americano, di stanza a Los Angeles. Lo stile creativo diMays poggia la sua essenzialità nel metodo paranoico critico di Salvador Dalì e, partendo da un’immagine reale, porta il pubblico a immergersi in una specifica realtà concettuale per coglierne lo spirito e l’essenzialità.

Una delle peculiarità di Justin Mays è la tecnica attraverso cui realizza le sue opere, ovvero l’iPhonography: tutte le sue illustrazioni e i suoi collage infatti sono realizzati tramite iPhone, App e suite di software di grafica utilizzabili direttamente dal dispositivo touch.

 

I lavori di Justin Mays sono prevalentemente collage surreali, in cui compaiono elementi naturali che si combinano con la geometria – il linguaggio sacro dell’universo, secondo la sua lettura –  e a donne che vengono direttamente dall’iperspazio, ma che tradiscono una storia lontana da raccontare. Mays usa collage digitali e glitch art per creare composizioni psichedeliche, visivamente esplosive e colorate ed è in grado di mixare il mondo retrò con una realtà iper moderna, a tratti futuristica, il tutto in toni pop, eppure distorti, folli e audaci. Sfumature che appartengono a questo lavoro e che portano Mays a far immergere lo spettatore dentro l’universo essenziale di Ypsigrock, per cogliere lo spirito amusant eppure coraggioso del Festival.

 

L’originalità e la ricercatezza sono le linee guida che caratterizzano il lavoro della crew di Ypsigrock e negli ultimi anni sono state il vero tratto distintivo dell’evento. In questo senso, la via intrapresa dal Festival è di affidare di anno in anno ad un illustratore innovativo il compito di trascrivere in immagini l’aura magica del microcosmo Ypsigrocksottolineandone, ognuno con il proprio stile, l’essenza di questa piccola grande realtà che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per coloro che ricercano in Italia un festival singolare e genuino, ispirato al vincente modello degli eventi internazionali di qualità.

 

Non a caso dall’organizzazione si fa sempre più forte l’idea di fare di Ypsigrock un vero e proprio contenitore di arti in cui l’espressione artistica è voluta, agevolata e ribadita in ogni occasione.

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