VENERDI’ 5 FEBBRAIO 2016
Il
5 febbraio, ore 17,30, verrà presentato il volume, a cura di
P. Arcangeli e V. Paparelli,
Musiche tradizionali dell’Umbria. Le registrazioni di
Diego Carpitella e
Tullio Seppilli (1956): la prima e più ampia documentazione sulle musiche di tradizione dell’Umbria, realizzata in un momento in cui i repertori e gli apparati rituali del mondo contadino erano ancora integri, con un’ampia documentazione, nei due CD allegati, di canti di lavoro e ottave rime, saltarelli e canzoni narrative, maggi e pasquelle ad attestare la ricchezza e complessità di una cultura musicale. Con il curatore
Piero Arcangeli ne discuteranno
Maurizio Agamennone,
Lucilla Galeazzi e
Sandro Portelli. L’incontro sarà anche un’occasione per ricordare
Valentino Paparelli, autore di studi fondamentali sulle musiche di tradizione umbra, scomparso prima ancora che il volume fosse pubblicato.
Alle
18,30 la presentazione del disco
Corde Migranti di
Sylvie Genovese, in un accostamento tutt’altro che casuale, trattandosi di una musicista ‘migrante’ per scelta e vocazione, che si muove in quella zona di confine in cui la ricerca e lo studio alimentano un’originale proposta musicale, intessuta di echi e suggestioni di mondi diversi.
Sylvie Genovese dialogherà con
Salvatore Esposito su questo suo nuovo progetto e ne proporrà alcuni estratti dal vivo.
SABATO 6 FEBBRAIO 2016
Si prosegue il 6 febbraio, alle ore 17,30 con il workshop “Dalle registrazioni storiche alle musiche attuali” con Maurizio Agamennone, Valerio Corzani, Giuseppe “Spedino” Moffa e Vincenzo Santoro che, assieme a Salvatore Esposito e Ciro De Rosa, dialogheranno sull’importanza degli studi e della ricerca per la sperimentazione e gli attraversamenti sonori che caratterizzano la “musique actuelle” nella calzante definizione francese di quanto di solito viene indicato come world music.
Alle ore 18,30 si terrà lo showcase di Terribilmente demodè di Giuseppe “Spedino” Moffa, altro artista di confine che dialogherà con Ciro De Rosa su questo suo nuovo lavoro, segnato dalla felice combinazione tra l’inventiva personale e fitti richiami a una tradizione orale largamente familiare al musicista molisano, autore anche di pregevoli ricerche sul campo. Del suo ultimo lavoro, molto apprezzato da critica e pubblico, Moffa proporrà alcuni brani accompagnato dall’organetto di Alessandro D’Alessandro all’organetto.
PROGRAMMA COMPLETO EVENTI POMERIDIANI
5 Febbraio 2016
ore 17,30: Presentazione del volume, a cura di P. Arcangeli e V. Paparelli, Musiche tradizionali dell’Umbria. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1956)
Con Maurizio Agamennone, Piero Arcangeli, Lucilla Galeazzi e Sandro Portelli.
ore 18,30: Showcase Corde migranti di Sylvie Genovese
6 Febbraio 2016
ore 17,30: workshop “Dalle registrazioni storiche alle musiche attuali” con Maurizio Agamennone, Valerio Corzani, Giuseppe “Spedino” Moffa e Vincenzo Santoro.
ore 18,30: Showcase Terribilmente demodé di Giuseppe “Spedino” Moffa con Alessandro D’Alessandro all’organetto.
Ingresso libero.