Barezzi Festival 2015: l’indoor a Parma che ha autentiche perle.

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I festival in Italia ci sono ma sono nascosti e rilegati a mere occasioni di divertimento, secondo i grossi media. O i media italiani, che cercano nel festival uno specchio del Glastonbury senza pensare che zone come il Benelux campano con sessanta festival all’anno, non solo con i due principali, che portano ricchezza monetaria e culturale.
Un esempio di festival indoor completo è quello che partirà dopodomani nel parmense: il Barezzi Festival.

Per la sua nona edizione il festival parmense riesce a coniugare lo spirito della sua fondazione alle passate edizioni.
Il Barezzi Festival infatti è nato nel 2007 con l’intento di promuovere e diffondere musica di qualità, ispirandosi ad Antonio Barezzi, signore di Busseto, colui grazie al quale Giuseppe Verdi, del quale era suocero, potè studiare e divenire il grande Maestro che fu. Il concetto di mecenatismo è, infatti, all’origine dell’ideazione del festival, così come la passione per l’opera e la musica classica in generale. Il connubio tra classico e contemporaneo è uno dei cardini del Barezzi Festival, che passa anche attraverso l’utilizzo di luoghi “sacri” della musica, come i teatri classici, per spettacoli e concerti di musica con- temporanea e leggera. Nel corso delle sue otto edizioni, il festival ha confermato con successo la sua formula,caratterizzata da qualità, ricerca, varietà, internazionalità della proposta e capacità di attrarre pubblico eterogeneo. Gli artisti ospiti sono, ad ogni edizione, alcuni dei protagonisti assoluti del panorama musicale, italiano ed internazionale, riferimenti nei rispettivi ambiti.

Se la maggior parte dei fan di Rufus Wainwright sono già in estatica attesa di vederlo esibirsi in un tempio della lirica come il Teatro Regio di Parma, Rufus non è da meno: ha già postato sui suoi profili social foto di Parma dicendo che è davvero in attesa della sua data italiana… e che visiterà molto volentieri anche la città. E nel fan club intanto si specula sui pezzi d’opera e classici che potrà inserire nella sua setlist.

Gli altri nomi non sono da poco: il mitico James Senese, l’ammaliante Levante, la band indie italiana dell’anno The Giornalisti, il talento di Appino e l’autentica band di culto americana Calexico. E intorno una serie di iniziative culturali e -è il territorio giusto- gastronomiche a contorno fanno capire che il modello è vincente.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA IX EDIZIONE DEL BAREZZI FESTIVAL
MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE
h 21.00 -Teatro Verdi Busseto
James Senese e Napoli Centrale – Barezzi Live
Ingresso 20,00 € platea-palchi, 10,00 € loggione
A seguire
Consegna Premio Barezzi ad Enrico Rava

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE
h 21.00 Teatro Magnani Fidenza
Levante – Barezzi Live
Ingresso 18,00 € platea, 15,00 € palchi, 10,00 € loggione

VENERDI 6 NOVEMBRE
H 13.00 : Barezzi Snug – Pause di gusto e ozio
H 19.00  Piazza Ghiaia Parma
Random Recipe – Barezzi Off
Ingresso Gratuito
h 20.30 Teatro Regio Parma
 Rufus Wainwright – Barezzi Live
In apertura Guido Maria Grillo
35/30 € platea, 25,00 € palchi, 15,00 € loggione
h 00.00 Ridotto del Teatro Regio
After Tanqueray N° Ten
Django’s Finger quartet
Ingresso riservato ai possessori biglietto Rufus Wainwright

 SABATO 7 NOVEMBRE
H 13.00 : Barezzi Snug – Pause di gusto e ozio
h 19.00 Piazza Ghiaia Parma
 DI Oach –Barezzi Off
Ingresso Gratuito
h 21.00 Auditorium Paganini Parma
 Calexico – Barezzi Live
30/25 euro
h 00.00 Sala Ipogea
After Tanqueray N° Ten
 Dj Set + live set
Marco Pipitone/ Faris Amine
Ingresso riservato ai possessori biglietto Calixico

 DOMENICA 8 NOVEMBRE
H 17.00 : Casa Barezzi – Busseto
Consegna Premio Barezzi a Vinicio Capossela
Ingresso gratuito

h 21.00 Piazza Ghiaia Parma
The Giornalisti + Appino – Barezzi Off
Ingresso gratuito

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