Young’n Town 2015 si aprirà
giovedì 2 luglio con il live di
John De Leo. L’ex Quintorigo, accompagnato dalla Grande Abarasse Orchestra, porterà ad Albino le canzoni del disco “Il Grande Abarasse”, fra jazz, sperimentazione, classica contemporanea, pop e soprattutto le fantasiose ed eccentriche arditezze vocali di uno dei pochi veri eredi del grande Demetrio Stratos. Un concerto per chi è curioso e ama l’imprevedibilità, ma anche per chi vuole scoprire uno dei maggiori musicisti italiani degli ultimi anni.
In apertura il pop d’autore di
Nagaila e Fidel Fogaroli.
Serata all’insegna della più sanguigna intensità rock quella di venerdì 3 luglio. Arriva infatti a Young’n Town Edda, al secolo Stefano Rampoldi, ex cantante dei Ritmo Tribale oggi fra le voci più personali della nuova musica italiana. Le canzoni del suo ultimo lavoro “Stavolta come mi ammazzerai?” esprimono in modo vitale tutto il dolore e la voglia di rinascita di un artista che sul palco si mette sempre a nudo. Edda terrà ad Young’n Town l’unica data bergamasca di tutto il suo tour, un’occasione da non perdere.
In apertura l’alt-rock dei Rich Apes.
Sabato 4 luglio invece allo Young’n Town si comincia a ballare e a sudare. Non si può fare altro con la Babbutzi Orkestar, la banda balcanica che ha fatto scatenare le più importanti piazze d’Italia e d’Europa con quella che definisce Balkan Sexy Music. Ovvero un contagiante miscuglio di sonorità balcaniche, punk, musica popolare da osteria fino alla più estreme radici della Surf Music. Il loro ultimo disco si intitola “Vodka, Polka & Vina” ed è quanto di più divertente e festaiolo si possa trovare in giro oggi.
In apertura il folk cantautorale di Caramè.
Ma Young’n Town 2015 domenica 5 luglio si chiude in levare con The Bluebeaters. Loro sono un’autentica istituzione italica dello ska, in grado di dare nuova linfa a qualsiasi tipo di canzone e genere musicale. Così fanno nell’ultimo disco “Everybody Knows” che vede il ritorno dello storico cantante Pat Cosmo e rilegge brani di Oasis, Britney Spears, Bruce Springsteen, Luigi Tenco e alcuni intramontabili classici dello ska.
In apertura la patchanka cantautorale della Piccola Orchestra Karasciò.
Una serata (organizzata in collaborazione con l’Associazione Fiori di Loto contro la violenza sulle donne) in cui sarà difficile stare fermi. E del resto non c’è modo migliore per dare un sorridente arrivederci a Young’n Town 2016.
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