IndieRocket festival (XII edizione) Svelata la location mentre continuano gli annunci dei nomi delle band

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Recuperare gli spazi urbani sottratti all’immobilismo e al degrado, resi fruibili dalla

cittadinanza. Stendersi al sole o ascoltare musica sotto il cielo estivo, tra i profumi dei pini,

insieme al contatto fisico con la natura, vicina ma spesso sconosciuta e poco frequentata.

Con questi intenti l’IndieRocket festival, giunto alla XII edizione, tornerà dal 26 al 28

giugno 2015 nella sua location privilegiata, ovvero il Parco Ex Caserma Di Cocco, già

sede della manifestazione nel 2009 nel 2010: appuntamenti che hanno offerto alla città di

Pescara e non solo il senso di innovazione e condivisione dell’esperienza musicale

pensata per promuovere la creatività giovanile.

Un’occasione importante per rinsaldare un’identità condivisa, una “Community Center” che

diventi un importante punto di riferimento per la vita pubblica, contemporaneamente ad

un’occasione per il quartiere stesso che vive tutto intorno, come hanno dimostrato i tanti

abitanti della zona, studenti, famiglie e anche anziani, che hanno popolato in massa

l’evento nelle due edizioni passate.

A questa novità si aggiungono nuovi tasselli che vanno ad arricchire la line up finora

annunciata.

Il 26 giugno insieme a Zombie Zombie e Mister Chups saranno presenti Vibravoid e

Tubelight.

I Vibravoid nascono a Düsseldorf all’inizio degli anni 90, riprendendo la scia della

psychedelic classica con alcune impronte garage rock degli anni 80.

Sin dal loro primo album “2001” che nel 2000 arrivò come una bomba nella scena psych

internazionale, pubblicato anche nel 2005 in Giappone, la band – estremamente produttiva

in studio e dal vivo – gode di un’ottima reputazione, essendo considerata tra le migliori

formazioni del nuovo Krautrock. Alla fine del 2012 i Vibravoid hanno dato vita alla loro

etichetta: la Stoned Karma Records che ha aperto un nuovo capitolo nella loro storia. Il

loro ultimo lavoro è “Delirio Dei Sensi”, prodotto e registrato in Italia durante la loro

tournée.

I Tubelight sono una band shoegaze-psychedelic orginaria di Diest, in Belgio. Capitanati

da Lee Swinnen, godono di influenze anni 60 come i Velvet Underground, e anche di band

più recenti come The Jesus and Mary Chain o Spaceman 3.

Il primo singolo “Coming After You” è stato ben accolto sia dalla critica che dagli ascoltatori

e li ha portati ad esibirsi in locali come l’Ancienne Belgique, Hot Depot e il Trix, nonché in

festival come il Pukkelpop. Nel, 2014 la band inizia la prima esperienza internazionale tra

Olanda e Austrial Il loro primo album “Hellosphere” è uscito a marzo di quest’anno.

Il 27 giugno, oltre a Populous ed Elektro Guzzi, si esibiranno Niagara e Yakamoto

Kotzuga.

I Niagara il progetto degli artisti e produttori David Tomat e Gabriele Ottino: suoni pop che

abbracciano elementi elettronici, psichedelici, eastern e dance.

La loro musica è altamente concettuale. Il loro primo album “Otto” esce nel 2013 dopo un

EP omonimo  del gennaio 2012. Il loro ultimo lavoro, “Don’t Take It Personally”, risale

all’anno scorso, mentre qualche settimana fa è stato pubblicato il remix del brano “Curry

Box” dal gurù garage-hop californiano Gonjasufi insieme a “Else What Else” remixato dai

Liars.

Nato a Venezia nel 1984, Yakamoto Kotzuga è un giovane talento capace di estrarre dal

cilindro beat avvolgenti, calde frequenze chitarristiche e melodie mozzafiato che si

arrampicano sublimando poi in improvvise esplosioni.

L’esordio risale al 2013 con un EP, “Rooms Of Emptiness” (Bad Panda Records), a cui fa

seguito pochi mesi dopo “Lost Keys & Stolen Kisses”, per i francesi di Highlife Recordings.

Numerosi i remix e svariate le collaborazioni, tra le quali spicca la scelta della sua “Your

Smell” come colonna sonora per un reportage di Voghe alla Fashion Week di Parigi. “All

These Things I Used To Have” è il suo ultimo singolo, uscito per la divisione internazionale

de La Tempesta.

Il 28 giugno, accanto a Débruit e Mamuthones vs Above The Tree & Drum Ensemble Du

Beat, spicca il nome Yes We Jam!, progetto nato dall’intenzione di Millelemmi, rapper

fiorentiono di portare nuovamente la forma jam session nell’ambito hip hop riconducendo il

genere alle sue vere origini.

La jam è di stampo hip hop, nu beats e jazz, condita con delle derive cantautoriali non

indifferenti, cabarettismo estemporaneo, progressioni stranamente surf e iniezioni di

rumorismo anche violento. Fra il punk e il funk la differenza a volte è solo nell’iniziale.

Contestualmente a questi annunci, è stata lanciata una campagna di crowdfunding a

sostegno del festival sul sito: http://www.produzionidalbasso.com/

Una possibilità per chiunque lo desideri di sentirsi parte e attiva e integrante del progetto.

Per maggiori informazioni: http://www.produzionidalbasso.com/project/indierocket-

festival-2015/

Cuore pulsante della manifestazione anche quest’anno i volontari che affiancheranno lo

staff dell’IndieRocket nella gestione delle tre serate. La campagna adesioni è ancora

aperta. Per partecipare basta inviare la propria candidatura all’indirizzo email

laura@indierocketfestival.it

La line up finora annunciata:

Venerdì 26 Giugno

Vibravoid

Messer Chups

Tubelight

Zombie Zombie

Sabato 27 Giugno

Niagara

Yakamoto Kotzuga

Populous

Elektro Guzzi

Domenica 28 Giugno

Yes We Jam!

Mamuthones VS Above The Tree & Drum Ensemble Du Beat

(progetto studiato ad hoc per il festival)

Débruit

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