Tra gli appuntamenti più attesi di Arti Vive, la serata dedicata ai These New Puritans ha confermato ancora una volta il profilo internazionale del festival. Ad aprire il concerto sono stati i Satantango, che hanno proposto un live dalla forte identità, dimostrando personalità e un linguaggio già riconoscibile.
L’arrivo dei These New Puritans ha segnato un deciso cambio di atmosfera. Il gruppo britannico ha dato vita a una performance di rara intensità, in cui ogni elemento sonoro ha trovato il proprio spazio con grande precisione. Le trame elettroniche si sono intrecciate con pianoforte, percussioni e aperture melodiche, restituendo tutta la complessità di un repertorio che continua a sfuggire alle definizioni. La band ha attraversato alcuni dei momenti più significativi della propria discografia, confermando una scrittura capace di coniugare ricerca, equilibrio e una forte intensità espressiva.
Più che sull’impatto immediato, il concerto ha puntato sulla costruzione di un ascolto attento, fatto di tensioni, pause e continui cambi di dinamica. Il pubblico ha seguito con partecipazione una delle esibizioni più convincenti di questa edizione del festival.
La serata è poi proseguita al Dude con il live dei Tago Mago, che hanno chiuso il programma musicale della seconda giornata di Arti Vive accompagnando il pubblico fino a tarda notte, confermando la volontà del festival di affiancare ai concerti principali una proposta capace di mantenere viva l’energia.
Fotografie a cura di Elisa Magnoni

























