Forte di un ritornello da mandare subito a memoria e che si presta ai singalong durante i live, Strobo parla “del fregarsene del pensiero degli altri, e del voler vivere la vita come si vuole“, racconta Enzo Cappucci, frontman della band. Un pensiero che è del resto alla base della filosofia punk, ma che non impedisce al brano di acquisire anche uno spunto di riflessione generazionale, affrontando velatamente il tema dell’incertezza in cui si trovano a crescere i giovani, che non sanno se potranno godere di una pensione o se avranno la possibilità di comprare una casa quando saranno grandi, a differenza dei loro genitori. Così come la musica dei WEL, anche il testo di Strobo ha quindi un’anima pop e un’anima punk.
https://open.spotify.com/intl-it/album/3fMYjsVrP2VYmFSLnxZx5V?si=19Hs8aW6ThqlpPVHNFbLKQ
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https://www.youtube.com/watch?v=RWtexwWKHE0

ISRC: QZHN52518367
si autorizza utilizzo per trasmissione radiofonica
Autore e compositore: Enzo Cappucci
Etichetta: Regretti (@regrettimusic)
Formazione:
Enzo Cappucci – Voce
Luca Bi – Basso
Luca Incerti – Batteria
Prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Enzo Cappucci