Lo dichiara del resto lo stesso Pardo nel suo brano Tenacious D, che si apre affermando “le mie canzoni non son blues, pop, swing, jazz, punk, ska, rap, funk, metal, dance, rock ‘n roll, indie”: una serie di etichette da cui Pardo rifugge e da cui conseguentemente anche il suo disco si allontana, pescando in libertà da generi e influenze diversi e anche molto disparati. Numerose le collaborazioni sull’album, dai Punkreas nella traccia d’apertura Ultima danza, a Francesco Fry Moneti dei Modena City Ramblers su Gente come noi, passando per Raffaele Kohler(Osservo muto), Daniele Goldoni (Palloncino rosso) e il rap di Fabien PH in Basta.
Pardo presenta il suo album come “un disco di rinascita. Un disco che vuole mettere in luce le debolezze dell’artista, che vive in un mondo troppo stretto e ipocrita. Un disco personale che tocca i problemi attuali del mondo. Un disco popolare. Un disco che vuole essere solo un disco. Senza pretese. Ma con un’esigenza di farsi sentire”.
https://open.spotify.com/intl-it/album/1VCjOKKqAyqbKVrDPS39vc?si=St1ENPM7RZOBrwdZSrTT4g
Pardo presenterà il disco dal vivo nelle seguenti date (in aggiornamento):
23 gennaio 2025 @ Pop Start – Concept Store, Mantova
15 febbraio 2025 @ Knix Knox, Porto Mantovano (MN)