Esce venerdì 13 settembre 2024 su tutte le piattaforme digitali (per Believe Digital) il nuovo singolo di Emit, alter ego musicale di Emanuele Conte. Il brano, dal titolo “bacio“, è un brano stratificato di influenze dalle tinte color pastello, che ci accompagna alla fine dell’estate, come un nuovo inizio. Racconta il momento in cui si lascia alle spalle qualcosa che non ci appartiene più. Che può essere un’esperienza, uno stile di vita o qualsiasi altra cosa. Qualcosa che non ci aiuta più a diventare quello che vogliamo essere. Il bacio rappresenta sia un saluto finale a quello che c’è stato prima e che si sta lasciando indietro, sia un incontro con quello che ci aspetta dall’altra parte di questo attraversamento.

Noi abbiamo avuto la fortuna di ascoltare il brano in anteprima e in questo breve incontro Emanuele ci ha raccontato qualcosa in più sul suo timido ritorno, su Kissland e sul futuro del suo progetto musicale.
1. Cosa rappresenta per te la Kissland di cui parli nel tuo pezzo? E come hai deciso di rappresentarla anche musicalmente?
Kissland è il luogo che attraversiamo quando ci lasciamo alle spalle qualcosa. Qualcosa che non ci appartiene più o che non ci aiuta più a diventare chi vogliamo essere. Un’esperienza, uno stile di vita o altro. In realtà la parola “Kissalnd” è uscita fuori molto spontaneamente, con leggerezza. Forse avevo bisogno di una parola chiave astratta che racchiudesse sia quello che lasciavo dietro sia quello a cui volevo andare incontro. Il bacio infatti è sia una saluto a quello che era, sia l’incontro con quello che si trova dopo l’attraversamento di questa terra fantasy.
Musicalmente penso che sia catturata la sensazione di seconda chance, del ricominciare. Sia armonicamente che ritmicamente. Poi ovviamente Kissland potrete vederla, perché la canzone è ambientata lì e siamo andati sul posto per filmare le immagini che accompagnano il pezzo.
2. Come hai scelto di affidarti alla produzione di Filippo Cornaglia, e come hai capito che era la persona giusta a cui affidare un pezzo così sentito e autobiografico?
Innanzitutto perché ci conosciamo da anni e non mi ha mai deluso. Abbiamo già suonato insieme su produzioni precedenti (es. Verona), e sappiamo abbastanza bene quello che cerchiamo artisticamente, anche grazie a tante chiacchierate. Su “bacio” in particolare abbiamo usato un approccio più campionato rispetto alla parte ritmica, però in generale la sua batteria ravviva quello che scrivo. L’altro personaggio del trio è Andrea De Carlo, che aggiunge un grande gusto nella produzione e nelle parti di synth. Insomma secondo me è una bella mescolanza di skills e colori.
3. Tutti i tuoi pezzi sono autobiografici? E come nascono in genere?
Sì finora sono stati tutti autobiografici. Nascono semplicemente dall’esigenza emotiva di sfogare. Quasi sempre scrivo insieme parole e musica. Tutto molto semplice e banale in realtà, è quello che succede prima nella vita per portarmi a scriverle che sarebbe interessante. Comunque “bacio” per esempio è nata una sera di lockdown in cui c’era la superluna, e una mia amica mi ha consigliato di vederla. Solo che dalle finestre di casa non riuscivo a trovarla e in più non si poteva uscire. Il primo verso è nato così, evolvendosi poi in un significato più intimo e ampio.
4. Come vivi la realtà artistica di Lodi e la musica in provincia? É vero, secondo te, che il mercato di Milano è ormai saturo?
Il mercato di quello che c’è già è sicuramente saturo. Però la musica parte da una motivazione speciale, per cui il successo è semplicemente riuscire a radunare qualcuno intorno a un focolare. Lodi mi sta restituendo questa dimensione di affetto intorno alle canzoni, e non solo ammirazione o interesse (che sono sicuramente ambiti e voluti quando arrivano). Parlo semplicemente del punto di partenza di un progetto, della scintilla personale prima che musicale e artistica. Quindi Lodi mi sta piacendo molto e mi basta. Forse perché è così vicina a Milano..?
5. Prossime uscite in vista?
Grazie per la domanda, non posso ancora anticipare nulla su altre uscite ma con Filippo e Andrea stiamo lavorando su altre tracce quindi sicuramente arriva anche qualcos’altro, mettetevi comodi 🙂