nudda nasce a Siena il 2 giugno del 2000. Partecipa a X-Factor 2021 dove raccoglie da subito consensi e apprezzamenti, fino al suo primo singolo “nonusciraidaqui”. É la vincitrice della targa Quirici al Premio Bindi 2022, dov’era tra gli 8 finalisti e la terza classificata al Premio George Brassens 2022. É tra le artiste invitate al primo anniversario di EQUAL Italia di Spotify. Il suo primo album “Vedo il mondo un po’ sfocato” esce a ottobre 2022, ottenendo complessivamente quasi 900.000 ascolti, oltre a numerosi inserimenti editoriali di tutti i suoi singoli.
“MILLEOCCHI” anticipa il vero cuore del secondo album di nudda, che uscirà entro la fine 2024 e lei ci rassicura: lo ascolteremo presto.

Perchè, secondo te, dovremmo parlare agli altri come alle parti più intime di noi stessi? E che rapporto hai con gli altri? La musica ha cambiato il rapporto che hai con gli altri?
Perché dovremmo essere tutti più rispettosi verso gli altri.
La musica mi ha aiutata molto ad aprirmi verso le altre persone.
“Milleocchi”, il tuo nuovo singolo, è un brano che parla anche di paura. Sbagliamo? Qual è la tua paura più grande?
“MILLEOCCHI” parla di molte cose, sia del senso di distanza, degli altri, ma anche che si prova per noi stessi. Quindi parla di diversi tipi di paure o di prospettive diverse di paura della stessa.
La mia paura più grande? Al momento non saprei, cambia spesso .
La tua formazione musicale e lo studio della musica ha influito in qualche modo sui generi che emergono dall’ascolto dei tuoi brani?
Sicuramente
Come hai conosciuto Rebecca Palazzolo? E come mai hai scelto di affidarti così tanto e co-scrivere dei brani con lei?
L’ho conosciuta nel 2021. Mi sono affidata a lei perché penso che i nostri mondi musicali siano fortemente collegati, e penso che oltre ad essere una grande artista sia una grande persona
Quando potremo ascoltare un tuo nuovo album?
Non manca tantissimo