La prospettiva è qualcosa che Heather conosce molto bene. E’ quasi morto in un traumatico incidente stradale del 2008, lasciandolo in coma in terapia intensiva e lontano dal lavoro per un tempo prolungato. Una delle conseguenze fu l’infortunio permanente a un dito, con l’idea di non poterlo mai più usare allo stesso modo.
‘In fase di recupero ho finalmente cominciato a considerare i miei schizzi musicali più seriamente. Ho trovato una quiete solitudine nel feeling delle composizioni, ma per colpa di un altro ostacolo nel 2012 ho dovuto nuovamente fermarmi’, ricorda. ‘Una catena di circostanze mi ha portato a quasi un anno di couch surfing con una borsa di vestiti e una tastiera, mentre cercavo di mantenere la mia vita in una costosa Londra, lontano dalla famiglia. Avevo bisogno di suonare e in seguito ho deciso finalmente di mettere alcune tracce online e lasciarle finalmente andare.’
Le produzioni embrionali ‘The Accidental Sessions’ e ‘Water Sonatas’ hanno contribuito ad affinare le proprie capacità e la tecnica di composizione e hanno ricevuto reazioni importanti, alimentando nuova linfa vitale in questo nuovo album.
Cresciuto a Southampton, suo nonno gli ha insegnato composizione e come manipolare l’accordatura delle corde di pianoforte, mentre la nonna sognava improvvisazioni sullo strumento durante le riunioni di famiglia. Le sue composizioni iniziali arrivarono poco dopo all’età di 11 anni, ispirate anche ad un amore di Beethoven e Debussy e si sono sempre evolute con lo spirito del nonno vagante da qualche parte.
Il suo impegno quotidiano negli uffici della Ninja Tune può aver tolto tanto tempo alla composizione, ma ha anche dimostrato un effetto formativo positivo sulla sua mentalità, contribuendo in maniera considerevole al successo di campagne per talenti come Wiley,Kamasi Washington, Actress, Cinematic Orchestra, Thundercat, Young Fathers,Kate Tempest, The Bug e Bonobo, che hanno rappresentato un’ancora sulla vita reale.
‘Mi è sempre piaciuto uscire da me stesso e aiutare le visioni artistiche di altre persone, mi sento fortunato di essere in grado lavorare in quest’ambito. Posso quindi meditare nella mia musica in periodi di calma e fuori dal rumore dell’industria. Questo push e pull è stato utile per me’, spiega.
James Heather è una delle nuove scuole di artisti ‘post-classici’ che si sono sviluppati sulla scia del successo lungo e costante, ma recentemente accelerato, di figure come Max Richter e Nils Frahm e anche grazie a un rapporto costante e crescente con i propri fan.