Cato: sulla via della seta

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Da uno come Cato non sai mai cosa aspettarti. Il cantautore bergamasco, ex Namastè, ha pubblicato nel 2014 il suo omonimo disco d’esordio, una manciata di canzoni semplici, dirette e vere fra pop-rock, blues e funk-soul. Da lì poi un giro di concerti con la sua band, gli Stonebeaters, e due video che hanno entrambi ottenuto un ottimo riscontro da parte del pubblico: “Accendimi“, primo singolo con un video a dir poco visionario che ha totalizzato oltre 10 mila visualizzazioni, e “Veloce“, stralunato omaggio in bianco e nero a Luis Bunuel con oltre 5 mila clic.

Nel 2015, invece, ancora musica ma questa volta in viaggio. Cato è infatti pronto per una nuova avventura, raccontata in un teaser disponibile su YouTube da alcuni giorni (http://youtu.be/iFwfq-L3Reo).
Spinto dall’impulso di rilanciare e rivitalizzare l’immagine del settore tessile, a lui molto legato per la terra d’origine e dalla sua passata esperienza lavorativa, è pronto ad intraprendere un viaggio on the road a bordo di un furgone attrezzato per il lungo viaggio.

La Via della Seta lo attende lungo un percorso che attraverserà 7 nazioni, 15000 km.
Da Gandino, provincia di Bergamo, a Pechino 35 giorni che passeranno lungo Slovenia, Ungheria, Ucraina, Russia, Kazakistan e Cina. Ultima tappa Hong Kong, sede di uno dei tanti centri di Emergency.
Infatti Cato oltre portare in giro per Europa e Asia la sua musica e i brand della sua terra bergamasca, ha anche un ulteriore intento: raccogliere fondi per le associazioni benefiche di Emergency ed ADMO.
Insieme a lui la fotografa di viaggio Valeria Melocchi.
Il viaggio sarà raccontato ogni giorno attraverso i social network, mentre al rientro verrà realizzato un documentario.

Ad accompagnare l’impresa le canzoni di Cato, quelle del disco dell’anno scorso, quelle nuove di un prossimo disco ora in fase di scrittura, e quelle che inevitabilmente nasceranno lungo la strada verso Hong Kong. Chitarra sempre pronta all’occorrenza, a bordo della sua CatoMobile, Roberto Picinali aggiungerà un altro capitolo di quel romanzo “folle” e pieno di sorprese che è la sua vita. Libera e imprevedibile come un viaggio che attraversa i continenti.

Link
http://www.catoband.com
http://soundcloud.com/cato-6

Biografia
Roberto Cato Picinali, bergamasco classe 1976, inizia a suonare all’età di 18 anni. Tanti i progetti a cui ha preso parte, ma il più significativo arriva nel 2000 con i Namastè, gruppo che mescola reggae, funk e folk autoproducendosi quattro dischi che contraddistinguono un’intensa attività live. Sciolti i Namastè nel 2007, Cato entra a far parte dei Luinò, che però si sciolgono nel 2009. E’ a quel punto che nascono i Cato, prima power-trio e poi progetto del solo Roberto Picinali a partire dal 2013. Nelle sue canzoni Cato mescola pop, rock, blues, funk e soul. Il primo ep, ancora in trio, è del 2010, si intitola “Oceano di sogni” e dà la possibilità a Cato di intraprendere un’intensa attività live che non avrà mai un attimo di sosta fino ad oggi. Nel 2012 è la volta del singolo “Princess” che porta Cato (voce e chitarra), con Andrea Castelli alla batteria e Diego Bernardi al basso a suonare anche in Svizzera. A metà 2014 esce il primo disco sulla lunga distanza intitolato semplicemente “Cato” e accompagnato dal videoclip “Accendimi” realizzato da Alessandra Beltrame.
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