TIA AIROLDI: dai THE PLEASE al progetto solista

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Mattia “Tia” Airoldi. Fondatore del progetto indipendente alt/folk/rock The Please, con cui, dal 2006, scrive e pubblica 5 dischi (3 LP + 2 EP), ottimamente accolti dalla stampa nazionale, con recensioni e interviste su alcune delle più importanti testate tra cui VOGUE, ROCKIT.IT, RUMORE, IL MUCCHIO, BLOW UP, SENTIREASCOLTARE, etc.
Suona in Italia, dove con The Please e in “solo” (talvolta con l’alias Lou Moon, progetto solista dalle personali tinte blues/folk con cui pubblica 3 dischi) apre i concerti di diversi artisti di fama nazionale e internazionale (DEPEDRO di CALEXICO, TEHO TEARDO – con cui suona in Santeria Social Club, MURDER BY DEATH, MATT ELLIOTT, ROSOLINA MAR e LARKIN GRIMM, BETOSCHI, THE FIRE, JUAN MORDECAI, BOLOGNA VIOLENTA, GIORGIO CANALI, DIAFRAMMA, PUNKREAS, STATUTO)
A più riprese è in tour in Europa tra Germania, Svizzera, Polonia, Belgio e Inghilterra, partecipando al BRUSSELS SUMMER FESTIVAL e al REEPERBHAN FESTIVAL ad Amburgo.
Dal 2011 è collaboratore artistico e formatore presso ILINX, Associazione Culturale e Artistica based in Inzago (MI), con la quale realizza diversi spettacoli e attraverso cui si occupa di formazione musicale. Nel 2013 si laurea in archeologia all’Università Statale di Milano. Dal 2016 inizia l’esperienza nella scuola pubblica come maestro elementare di potenziamento e sostegno.
Nel 2012 i The Please salgono sul palco del MI AMI Festival al Circolo Magnolia di Milano, dopo che il brano “The End As A Prologue” viene scelto tra i migliori 15 dell’anno dalla redazione di Rockit.it.
Dal 2014 collabora con il Candle Studio (Musiche Originali per Film, Pubblicità, Documentari e per il Piacere dell’Ascolto) di Fabrizio Campanelli a Milano e nel 2015 partecipa alla colonna sonora de “Il Tempio Delle Meraviglie” di Luca Lucini e Silvia Corbetta, film documentario sul Teatro la Scala di Milano. Nel 2016 prende parte alla lavorazione della canzone “I Can See The Stars” di Fabrizio Campanelli da “Come Diventare Grandi Nonostante I Genitori” di Luca Lucini, film che vede nel cast, tra gli altri, Margherita Buy e Giovanna Mezzogiorno (produzione di The Walt Disney Company Italia). La canzone è candidata al David di Donatello 2017 come “miglior canzone originale”.
Nel 2015 The Please firmano con la neonata MACISTE DISCHI che si aggiudica il premio come “migliore etichetta discografica italiana giovane” al MEI.
Nel 2015 è pubblicato un disco (“Hell On Moon”) che vede la compartecipazione di Lou Moon e degli Hellekin Mascara, trio alternative rock “cult” di Crema (CR).
Nel 2016 è pubblicato il terzo LP di The Please intitolato “HERE” per Maciste Dischi e sempre nel 2016 viene rilasciato in “live version” il terzo disco di Lou Moon, dal titolo “Goodwiddle”.
Inizia, contemporaneamente, la collaborazione coi Fratelli Bonora (illustrazione e calligrafia) che porta alla creazione di THE INK ATMOSPHERE (un live musicale accompagnato da live painting e writing), che debutta come happening al Bloom di Mezzago, e come show integrale al festival Differenti Sensazioni di Biella 2016). Annovera nella sua esperienza anche sonorizzazioni e soundtrackings per il teatro, per installazioni artistiche e per il mondo dei new media, tra cui lo spot aziendale di EDISON nel 2015.
Ora al lavoro su nuove cose.

Alias, progetti, partecipazioni:
TIA AIROLDI, THE PLEASE, LOU MOON, HELLEKIN MASCARA & LOU MOON, THE INK ATMOSPHERE, ILINX, CHATTERBOX, SUPERFLIPP, ALLWAYSOUT.

Influenze e Sound:
Tia Airoldi è sempre stato profondamente affascinato dal cantautorato americano classico e contemporaneo (da Johnny Cash e Neil Young a Sufjan Stevens, Elliott Smith e Robin Pecknold) senza dimenticare epici autori internazionali come John Lennon, Jim Morrison, Nick Cave, Damon Albarn e Devendra Banhart. Modella e scolpisce il suo sound attraverso la voce – talvolta calda e morbida talvolta struggente e potente – e disegna ballate e ritmi a tempo con il cuore, imbracciando indifferente chitarra elettrica e acustica e altro. Tia Airoldi ha l’ambizione di scrivere canzoni vicino al cuore, per restare col cuore aperto.

Se non ci fosse più rete né comunicazioni né internet ci sarebbe una strada vuota, pronta per essere riempita.
Una danza sull’asfalto caldo che porta nei campi, vicino al cuore.
Una melodia fatta di corda e canto, un ritmo concreto ed essenziale.
Quando il mattino ha l’oro in bocca un fiore veste l’asfalto.

Crediti
Song written, produced and recorded by Tia Airoldi.
Song mixed and mastered by Luca Piazza at Zen Garden Studio.
Special thanks to Massimo Frigerio for his unique passion.

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