LUCA D’ALBERTO pres. il video di “YELLOW MOON”, il nuovo brano tratto da “ENDLESS”, il disco pubblicato il 26/5 da 7K/Audioglobe

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il video di “Yellow Moon”,

il nuovo brano tratto da “Endless”,

il disco pubblicato il 26 maggio su etichetta 7K/Audioglobe (in uscita digitale il 2 giugno)

  

Dopo l’anteprima con independent.co.uk,

disponibile anche su YouTube il video di “Yellow Moon”: 

https://www.youtube.com/watch?v=wd-o23I4hJs&list=PLTwgdxed0H6TjjZoM352fF9oscN-PsDMl&index=4

 

“You can decide what she is running from or towards.” – Max Knight, video director

 

Tratto da “Endless”, “Yellow Moon” prende ispirazione dall’ipnotico flusso lunare che, per Luca D’Alberto, rappresenta una propulsiva fonte d’idee. Il video, diretto da Max Knight, segue gli arpeggi cinetici su cui si articola il brano.

 “The hypnotic nature of the Moon inspires in me this hypnotic music. The Moon provides a propulsive force and in my mind is a second sun, which is why for me it’s yellow. George Gurdjieff frequently spoke of the thoughtless mechanical behavior of humanity, and was fond of commenting that humans are “food for the Moon.” Often we look at the moon, and for me all the inexplicable feeling that we have with it is hidden within this simple action” – Luca D’Alberto

“Luca’s request for something cinematic in this video seemed like a natural fit, given the theatrics of the music. As did the idea of creating a slightly odd, ambiguous dream sequence for the visuals, to compliment the track title. You can decide what she is running from or towards.” – Max Knight

  

Prodotto da Martyn Heyne (Tiny Ruins, The National, Nils Frahm) ed Henrik Schwarz,

Endless” è il primo album del talentuoso polistrumentista italiano e prima release di 7K!,

 il nuovo hub internazionale di !K7 dedicato ai suoni modern-classic, ambient, contemporary e neo-classic

 

 

“Cinematic feasts of dramatic strings and cascading pianos that will satisfy fans of Nils Frahm and Ólafur Arnalds” The Ransom Note

 

“There aren’t that many artists who can deliver the rich splendor showcased on his new album Endless”  – Dummy

 

“An imaginative body of work that transcends the tropes of the classical genre, establishing itself as an extremely emotive and expansive album.”  – Echoes and Dust

 

Compositore, polistrumentista, brillante ed eclettico musicista, vanta tra i suoi fan Wim e Donata Wenders, Peter Lindbergh e Zentropa, la casa di produzione cinematografica di Lars Von Trier ed ha collaborato con eventi e figure di primo piano tra cui  il prestigioso Tanztheater Wuppertal Pina Bausch per il Festival Pina40, con Giorgio Albertazzi e Costanza Quatriglio in “Sembra di mio Figlio”, il 9×10 Novanta e Lampedusa con lo scrittore Erri de Luca ed ha collaborato più volte con Michele Placido. Nel 2015 il Museo Ebraico di Berlino ha ospitato “Obedience” di Peter Greenaway e Saskia Boddeke, una speciale istallazione video suddivisa in 15 camere con le musiche di D’Alberto. Recentemente la musica di Luca è stata la colonna sonora dell’istallazione video Chtchoukine, Matisse, la Danse et la Musique (scenografo Saskia Boddeke, Scrittura di Peter Greenaway) presso la prestigiosa Fondazione Louis Vuitton, Parigi.

Endless” rappresenta la prima uscita discografica di Luca D’Alberto. Interamente scritto dallo stesso Luca, il disco è il risultato della decisione dell’artista di sperimentare varcando i confini della formazione classica per creare uno stile più contemporaneo, unendo l’elettronica e strumenti acustici.

Guidato da linee di piano ed accordi di violino, “Endless” è un tuffo in territori lontani, in panorami cinematografici ed eterei.

Tutti gli strumenti all’interno di “Endless” – viola, violino, violoncello, viola elettrica e piano – sono suonati da Luca D’Alberto.

“Endless” è in uscita fisica il 26 maggio per 7K/Audioglobe e digitale il 2 giugno.

www.luca-dalberto.comwww.facebook.com/Luca-DAlberto

 

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