Willie Nelson – New Studio Album – For The Good Times: A Tribute To Ray Price

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In arrivo venerdì 16 settembre

Willie Nelson

For The Good Times: A Tribute To Ray Price

il nuovo studio album di Willie Nelson pubblicato da Legacy Recordings

 

La leggenda della musica americana rende omaggio ad amici e colleghi del country

reinterpretando 12 classici resi celebri da Ray Price

 

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Venerdì 16 settembre Legacy Recordings, divisone catalogo di Sony Music Entertainment, pubblicherà il nuovo album di Willie Nelson, intitolato For The Good Times: A Tribute To Ray Price.

 

Per questo disco Willie ha lavorato insieme a due amici di vecchia data nonché veterani del country americano – il produttore Fred Foster e il direttore d’orchestra/arrangiatore Bergen White – che come lui sono profondamente legati al leggendario Ray Price. Foster e White avevano collaborato all’ultimo album di Ray Price, Beauty Is…, inciso agli Ocean Way Studios Nashville. Lo stesso studio in cui Willie Nelson ha creato la magia di For The Good Times: A Tribute To Ray Price.

 

Il disco celebra l’impatto e l’influenza di Ray Price sul pop e sul country americano, dai ricchi arrangiamenti orchestrali che rappresentano il marchio di fabbrica di Price (e che anticipano il “countrypolitan”) al noto “Ray Price Shuffle”, la linea di walking bass in 4/4 che ha trasformato l’honky-tonk swing e il country-western swing degli anni ‘50 grazie a hit come “Crazy Arms”.

 

In sei brani dell’album (“Invitation To The Blues”, “Heartaches By The Numbers”, “Crazy Arms”, “City Lights”, “I’ll Be There” e “Don’t You Ever Get Tired Of Hurting Me”) Willie è accompagnato dai Time Jumpers, formazione di western swing candidata ai Grammy di cui fanno parte Vince Gill (chitarra elettrica e acustica, armonie vocali), Andy Reiss (chitarra elettrica), Larry Franklin (violino), Joe Spivey (violino), Kenny Sears (violino), Brad Albin (basso), Billy Thomas (batteria), Jeff Taylor (piano e fisarmonica) e Paul Franklin (pedal steel guitar), oltre che da Mickey Raphael, armonicista a bocca dei Family, la band di Willie.

 

I brani orchestrali dell’album sono eseguiti dai Nashville String Machine, ensemble di violini, viole, violoncelli, contrabbassi, saxofono, flauto e oboe.

 

Personaggio chiave del country americano nel secondo dopoguerra, il cantante, autore e chitarrista Ray Price debuttò nel 1948 esibendosi al programma radiofonico “Hillbilly Circus” di un’emittente di Abilene, in Texas, per poi entrare nel programma “Big D Jamboree” a Dallas l’anno successivo. Quando lo show fu acquisito dalla CBS, Price poté farsi conoscere a livello nazionale. Trasferitosi a Nashville all’inizio degli anni ‘50, fece amicizia con Hank Williams, peso massimo del country, e divenne manager dei Drifting Cowboys dopo la morte di Hank nel 1953. Nello stesso anno Ray Price formò la sua band, i Cherokee Cowboys, ensemble country in cui Willie Nelson sarebbe entrato come bassista nel 1961.

 

Willie e Ray rimasero amici fino alla morte di quest’ultimo nel 2013. Li univa una profonda sintonia musicale, e non a caso le hit di Price “Night Life” e “It Always Will Be” sono firmate proprio da Willie.

 

Artista visionario e iconoclasta, Ray Price ha plasmato il corso del country americano. Negli anni ‘50 e ‘60 diede nuova linfa alle tipiche sonorità country inserendo elementi rock e pop e arrivando persino a utilizzare la batteria in un periodo in cui il programma radiofonico “Grand Ole Opry” l’aveva messa al bando. Verso la fine degli anni ‘60 e i primi anni ‘70, Price divenne uno dei padri del “countrypolitan”, che fondeva sontuosi arrangiamenti orchestrali con un crooning morbido. La musica di Ray Price era un connubio di honky-tonk, big band, rock, country swing e pop. Il panorama musicale americano sarebbe molto diverso senza il suo contributo.

 

Il forte legame tra Willie Nelson e Ray Price risale al 1960, quando Nelson, aspirante cantautore, si trasferì a Nashville per intraprendere una carriera nella musica. “Night Life”, composta da Willie, divenne il brano con cui Ray Price apriva i concerti. Una volta diventata una stella del firmamento country, Willie continuò a collaborare con Price, pubblicando gli album San Antonio Rose (1980), Run That by Me One More Time (2003) e Last of the Breed (2007), album in trio con Merle Haggard. Ray Price partecipò a Heroes, album di Nelson pubblicato da Legacy nel 2012, interpretando “Cold War with You”.

 

Con For the Good Times: A Tribute to Ray Price Willie rivisita 12 brani resi celebri da Price, tra cui “Heartaches by the Number”, “Crazy Arms”, “Night Life”, “Faded Love” e “For the Good Times”.

 

Willie Nelson

For The Good Times: A Tribute To Ray Price

(Legacy Recordings)

 

1. Heartaches By The Number (featuring The Time Jumpers)

2. I’ll Be There (If You Ever Want Me) (featuring The Time Jumpers)

3. Faded Love

4. It Always Will Be

5. City Lights (featuring The Time Jumpers)

6. Don’t You Ever Get Tired Of Hurting Me (featuring The Time Jumpers)

7. Make The World Go Away

8. I’m Still Not Over You

9. Night Life

10. Crazy Arms (featuring The Time Jumpers)

11. Invitation To The Blues (featuring The Time Jumpers)

12. For The Good Times

 

 

willienelson.com

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