The Last Shadow Puppets @ Ferrara Sotto Le Stelle

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La storia ha inizio anni addietro, quando due ragazzini brufolosi, amanti della British Music, decidono di lasciar da parte i loro due gruppi per un breve periodo (Arctic Monkeys e The Rascals) e dedicarsi a un nuovo progetto: The Last Shadow Puppets.
Il viaggio di nozze in Italia dei due frontmen, Alex Turner e Miles Kane, arriva dopo ben otto anni dall’uscita dell’esordio “The Age of the Understatement”, per presentare il nuovo figlio, nato lo scorso 1 aprile, “Everything You’Ve Come To Expect”.
In questo afoso 5 luglio ci ritroviamo nuovamente nella bellissima cornice di Piazza Castello, in occasione della sorprendente rassegna del Ferrara Sotto Le Stelle, per assistere allo show di queste due personalità che lasceranno parecchie persone a bocca aperta: soddisfatte, bagnate (…) e piuttosto entusiaste.
Sul palco, intorno alle 21.55, sale un quartetto di archi (violini e violoncello), seguito da un bassista, un batterista e, infine, i nostri due beniamini.

Il concerto inizia e, fin dalle prime note, ci si rende conto che quest’esibizione sarà davvero impeccabile: per tutta la durata del live, Miles Kane e Alex Turner sapranno tener testa alle loro sonorità e alle loro voci, in modo tale da risultare perfetti e regalarci uno show senza alcuna sbavatura.
Le due voci si mescolano tra di loro in maniera eccelsa per tutta la durata del live, citando e creando un tipo di songwriting e di canto che, in maniera innovativa e personalizzata, tende a riportarci tra gli anni ’60 e ’70, sia quelli British che americani: da un cantautorato POP e melenso, tipico dei famosi Lennon-McCartney, si passa a una versione del duo più seducente e sensuale che, vagamente, fa riferimento ai sospiri di Colin Blunstone e dei suoi Zombies in “Time of The Season”; le sonorità e lo stile di canto che vengono presentati in altri brani, invece, fanno “bagnare” una buona parte dei presenti (non solo le ragazzine), poiché proprio questi ricordano l’incontro, il bacio, tra l’impulsività della musica Soul e la schiettezza del sound più Pop.
La presenza e il carisma dei due frontmen, inoltre, creano un’armonia in grado di dare una vera e propria fisicità alle loro voci: quando si accostano per cantare in un unico microfono, i loro occhi si incrociano, le loro labbra si sfiorano e la loro passione esplode in quelle sonorità Soul e Pop, poco fa citate, che ci fanno ripensare sia a un duo come Tammi Terrell-Marvin Gaye, sia ai più cazzoni e recenti Doherty-Barat (Libertines).
Gli strumentisti alle loro spalle, però, non sono da meno: il sottofondo che si forma, grazie ai quattro archi, alla batteria, al basso e alle chitarre, risulta suggestivo e in grado di enfatizzare ancora di più il gusto retrò e le atmosfere calde e ricche di emozioni presenti nelle 18 tracce del concerto di questa sera.

Miles Kane e Alex Turner: due personaggi passionali, seducenti, romantici, divertenti e perfezionisti che, in occasione di questa bellissima serata estiva, ci hanno regalato un concerto davvero completo, intenso e che consacra la loro maturità artistica.

ANCHE SE:
– Alex Turner (o Richie Finestra) quando inizia ad ancheggiare, non ci fa capire più niente;
– Quando il bassista si toglie la camicia e resta in canotta, ci ricorda
il fornaio Cecco (Fantozzi), dunque i bellissimi sogni ad occhi aperti nel corso di “My Mistakes Were Made For You” vengono brutalmente trasformati in una realtà comica ed assurda.

SETLIST:
1.Sweet Dreams, TN
2.The Age Of The Understatement
3.Miracle Aligner
4.Aviation
5.Used to Be My Girl
6.Calm Like You
7.Separate And Ever Deadly
8.Totally Wired (The Fall cover)
9.Bad Habits
10.Only The Truth
11.Dracula Teeth
12.The Element of Surprise
13.My Mistakes Were Made For You
14.Moonage Daydream (David Bowie cover)
15.Meeting Place
ENCORE:
16.Everything You’ve Come to Expect
17.Standing Next To Me
18.In My Room

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