ZApha, ‘Why Do You Frown’ – Esordio tra irish folk, wave e country per ZApha

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‘Why Do You Frown’ di ZApha è una scoperta incredibile, capace di far convivere l’irish folk con la wave e di scrivere intense ballate country. L’esordio di ZApha è stato pubblicato dalla MAFI srl e distribuito tramite Goodfellas dal 4 Dicembre.

‘Why Do You Frown’ di ZApha si muove tra sacro e profano, sull’onda di artisti del livello di Andrew Bird e Damien Rice,
senza disdegnare la lezione wave di Smiths e Cure e il rock di certi REM.


Ascolta ‘Feeling Me’ e ’13 Again’, primi due estratti da ‘Why Do You Frown?’ di ZApha –
https://soundcloud.com/zaphaofficial



ZApha – ‘Why Do You Frown?’
/ MAFI srl
Tracklist:
1. 13 Again / 2. Anyone / 3. Display Of Affection / 4. Feeling It
5.
Plain Jane
/ 6. Fake Happiness / 7. Cheek by Jowl / 8. Selfish
Bonus Tracks:
9.
Bad Day-It’s the End of the World as We Know It (and I Feel Fine)
10. Whiskey in the Jar / 11. 13 Again (Acoustic) / 12. Display of Affection (Acoustic)



Info Goodfellas:
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ZApha è nato in Italia nella provincia albanofona di Cosenza, risentendo sin da piccolo dell’impronta multiculturale tipica delle isole linguistiche del nostro paese. In Italia però è rimasto poco trasferendosi prima in Inghilterra e poi in Irlanda. ZApha è cresciuto in tre differenti paesi, passando senza problemi dai confini Italiani a quelli inglesi e irlandesi.
Why Do You Frown? (letteralmente ‘Perchè ti Accigli’) è un disco di ballate dal sapore pop (‘Anyone’, ‘Plain Jane’), post-grunge (‘Fake Happiness’, ‘Cheek by Jowl’), rock (‘Display of Affection’, ‘Feeling It’), wave (‘Feeling It’, ‘Selfish’) e country (’13 Again’). L’album pensato per sola voce e chitarra e stato poi riarrangiato dallo stesso ZApha con l’ausilio di una vera e propria band. ‘Why Do You Frown?’ con l’utilizzo di strumenti come fisarmonica, armonica, violini e tin whistle testimonia uno sguardo compiaciuto sia alla tradizione celtica che ai modelli folk d’oltreoceano. La tradizione di ZApha è dicotomia surreale tra sacro e profano, una scoperta che si muove nella direzione di gioielli senza tempo come ‘Armchair Apocrypha’ e ‘Noble Beast’ di Andrew Bird e di ‘O’ di Damien Rice.

L’amore per la musica ha portato Zapha a studiare pianoforte, chitarra e canto, nonché a coltivare giovanissimo la necessità di comporre le sue canzoni. Gli anni ’90 sono un periodo gravido di suggestioni: gruppi come R.E.M, Crash Test Dummies, Nirvana, Cranberries e cantautori dalla timbrica particolare come e Tracy Chapman lasciano un’influenza indelebile nell’approccio compositivo ed esecutivo di ZApha.

Dal 2006 ZApha lavora come traduttore e insegnante tra Roma, Manchester (UK) e Galway (IRL), affiancando agli impegni lavorativi un’intensa attività live all’estero. Proprio nelle in Inghilterra e Irlanda vedono la luce i brani che risentono del mood d’oltremanica e dell’amore per gli Smiths, iCure e il pop inglese.

Nel 2013 ZApha ha pubblicato un Ep ominomo, prodotto in studio da Nicola Di Già (musicista e produttore di Nada e Banco del Mutuo Soccorso) per l’etichetta MAFI di Giuseppe Mangiaracina (label che ha lanciato Arisa, Simone Cristicchi e gli At The Weekends).
Il disco si intitola Why Do You Frown? (perché ti accigli?) è composto da 12 brani, 8 originali e in chiusura 4 acustici. Tra i 4 brani acustici figurano la rivisitazione in chiave country di ‘Bad Day/It’s the End of the World as We Know It (and I Feel Fine)’, brano originale di Zapha composto sulle note della celebre ‘It’s The End Of The Worls …’ dei R.E.M., e una versione chitarra e voce del classico celtico ‘Whiskey in the Jar’. A chiudere le versioni minimali di ’13 Again’ e ‘Display of Affection’. 

‘Why Do You Frown?’ è stato prodotto da Nicola di Già per la MAFI di Giuseppe Mangiaracina. Distribuito da Goodfellas. Le sezioni di brani e archi presenti sui brani del disco sono state composte da ZApha e arrangiate, registrate e mixate da Nicola di Già presso lo studio Noise di Roma.
I musicisti che hanno preso parte al progetto sono ZApha (voce e cori, armonica, tin whistle, tastiere), Nicola di Già (cori, basso, chitarre, mandolino, fisarmonica), Pier Eugenio Pierantozzi (batteria e percussioni) e Kazuko Abe (violino). L’album si avvale anche della collaborazione di ospiti e amici:Francesca Sau (chitarra aggiunta su ‘Feeling It’ e ‘Anyone’), Marco Capozi (basso su ‘Feeling It’ e ‘Anyone’), Barbara Illi (cori nel set acustico) eGiuseppe Ricca (armonica su ‘Selfish’).
Tra i guest spicca la presenza di H.E.R. (Bennato, De Sio, Rettore, Agricantus, Nidi D’Arac) che impreziosisce con il suo violino ‘Plain Jane’.

 

 

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