Cadori: venerdì 4 dicembre al Miles di Bologna

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A poco più di un anno dal disco d’esordio esce oggi 2 dicembre “Il demo degli alberi fuori fuoco”, un 45 giri digitale di Cadori disponibile su Soundcloud, Bandcamp e su tutte le piattaforme digitali.
Il mini-disco è composto da due brani registrati in casa (“Lungo la strada” e “Cauntri #2”), due canzoni dal suono ruvido e caldo, come quello delle musicassette che maturavano i loro nastri al sole dell’estate dentro le automobili, o collezionate sugli scaffali delle camerette mentre i genitori in cucina apparecchiavano la tavola, ai tempi del liceo.

Il demo degli alberi fuori fuoco” verrà presentato venerdì 4 dicembre al Miles diBologna in un set solo voce e chitarra, per quella che sarà una performance intima e raccolta che si intona perfettamente con le atmosfere dell’inverno che inizia.

Prosegue così l’avventura musicale di Cadori, al secolo Giacomo Giunchedi (anche componente della band electro Torakiki), iniziata nel 2014 quando fu pubblicato l’omonimo album d’esordio, composto da nove tracce sospese tra ritmi di drum machine e fingerpicking, definito da Ondarock “un lavoro che coniuga perfettamente l’ampiezza cromatica del miglior pop e la schiettezza e la genuinità del miglior cantautorato”, mentre Rockit ha parlato di un “album di un cantautore che è riuscito a sdoganare e rendere dolcemente sporco un genere da sempre reso molto scontato dai musicisti italiani: il cantautorato pop-folk”.

Link
http://cadori.bandcamp.com
https://www.facebook.com/cadori
https://soundcloud.com/cadori

Biografia

Cadori è il nome scelto da Giacomo Giunchedi, abruzzese, classe 1985, stanziato a Bologna, per dare un’identità artistica ai brani composti nel corso del 2013. Il percorso musicale compiuto per arrivare all’adozione di uno stile come quello di Cadori trae le sue origini dalla passata militanza in diverse formazioni musicali, tutte orientate al rock alternativo. Nel 2012, dopo aver dato alla luce “Fancy Tunes”, il primo ed ultimo album con la band La N, Giacomo decide di proseguire la sua ricerca musicale con il songwriting, cioè con la scrittura di pezzi in inglese, a cui aveva già lavorato in passato realizzando un album dal nome “We Were There”, distribuito nel 2010 dalla Whoolshop, una label di Palermo. Il seguito di questo disco è “Unalaska”, del 2013, registrato in casa, a bassa fedeltà come il suo predecessore, seppure più curato nei dettagli e dotato di sfumature sonore più ricche. Nel corso del 2013 si esibisce in diverse date con voce e chitarra, iniziando contemporaneamente a comporre brani in italiano che inserisce nel repertorio di Ian Vincent. Il nuovo materiale inizia ad essere registrato nello stesso 2013, ad Agosto, fino al Marzo 2014, quando Giacomo decide di adottare il nome Cadori e di intraprendere un progetto che aveva ormai poco da condividere con la scrittura di canzoni in inglese. Il primo disco di questo nuovo percorso si intitola “Cadori” ed esce a novembre 2014.
Le registrazioni  del disco coinvolgono ai mix Michele Postpichl (OfeliaDorme) e Roberto Rettura (che ha lavorato con Iosonouncane, Calibro35 ed altri). Dal disco vengono tratti due singoli con video (“Le cose” e “Fuori cadono i fulmini”) e Cadori riceve recensioni molto positive da Ondarock, Rockit, Il Mucchio Selvaggio e altre testate musicali. A giugno del 2015 pubblica il brano “Devi uccidere tutti i tuoi mostri” e a dicembre il 45 giri digitale “Il demo degli alberi fuori fuoco” composto da due canzoni. Entrambi sono tappe verso la realizzazione del nuovo disco di Cadori, attualmente in fase di lavorazione.
Giacomo milita dal 2013 anche nella band Torakiki, con i quali ha pubblicato l’EP “Mondial Frigor”, anticipato dal video del brano “Dorothy”, a cui farà seguito nel 2016 un nuovo lavoro.

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