Adam Wiltzie ci parla del nuovo album di A Winged Victory For The Sullen

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Proprio alla vigilia della nostra copertura de Le Guess who? vi proponiamo la nostra intervista con Adam Wiltzie, uno dei due musicisti, assieme a Dustin O’Halloran, che compongono A Winged Victory For The Sullen (a fine mese, live al Locomotiv di Bologna) fatta il giorno dell’uscita del loro secondo album di studio, Atomos, in uscita il 7 ottobre per Erased Tapes Records/Self, dove abbiamo parlato sia del disco, dell’ispirazione, del “particolare” genere e dei loro live.

 

(audio, best with headphones)

Una perla di musica neoclassica, che vede il già noto duo sperimentare con tecnologie d’avanguardia e spingersi oltre il confine dell’immaginabile, arrivando persino a toccare elementi di dance contemporanea. Un viaggio sonoro, come si è soliti aspettarsi da Adam e Dustin, in arte A Winged Victory For The Sullen, arricchito dalla preziosa collaborazione di Francesco Donadello che ne ha curato il mixing.  Atomos arriva a pochi mesi dalla pubblicazione dell’EP Atomos VII, contenente le musiche per lo spettacolo di danza Atomos, ad opera di Wayne McGregor.  A Winged Victory For The Sullen nasce nel 2011 e l’omonimo disco ottiene uno strepitoso successo da parte dei media più influenti . Il disco arriva alle orecchie di Wayne McGregor, fondatore della Random Dance Company e coreografo residente al Royal Ballet di Londra, il quale mette il disco a ripetizione durante le prove del corpo di ballo. L’esperimento è strabiliante e da qui nasce una prolifica collaborazione tra il coreografo ed il duo neo-classico, il quale, nella più totale libertà artistica e musicale, compone la colonna sonora per la nuova opera di McGregor: 60 minuti di pura magia, registrati in quattro mesi tra Bruxelles, Berlino e Reykjavik, con l’aiuto di Francesco Donadello (sound engineer). 

[grazie a Ja-La mediactivities per l’intervista]

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